L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive sulla reazione di Allegri dopo Crotone e in vista di Juve-Napoli:
“Il giorno dopo il dispiacere per i due punti buttati via resta, ma c’è soprattutto voglia di voltare pagina e di recuperare l’uomo che a centrocampo può fare la differenza, Pjanic. Massimiliano Allegri ha usato toni soft nella conferenza stampa post partita e nel cinguettio notturno («Arrivare allo scontro diretto a +4 era impensabile fino a due mesi fa; c’è un po’ di rammarico per la partita, ma sappiamo che il campionato non si sarebbe chiuso stavolta e non si chiuderà neppure domenica») ma l’arrabbiatura non gli è passata neanche dopo la nottata. Al tecnico non è piaciuta la supponenza con cui è stata gestita la partita (come era già accaduto con Benevento Spal), però il Napoli incombe e non è il momento giusto per sfuriate o predicozzi. Serve solo lavorare e ritrovare la concentrazione, oltre alla condizione che nel caso di alcuni giocatori non è al top. Il diktat di Allegri, che ieri si è confrontato con la dirigenza, è meno errori tecnici e basta pensare a Madrid”.

