Corsa Champions. Atalanta e Napoli volano, la Lazio fa sudare Juve e Milan

Corsa Champions
   

Corsa Champions, il ballo di 5 sorelle per i 3 posti nel tavolo delle grandi.

La corsa Champions entrerà nel vivo nelle ultime 5 giornate di Campionato. Atalanta e Napoli favorite sulle altre. Milan e Juventus si giocano l’ultimo posto disponibile, insidiate da una super Lazio che sogna di escludere entrambe.

Quando Marc Marquez ha dato forfait, il Campionato Mondiale di MotoGp, ha perso il pilota più forte per un’ intera stagione, trovando al suo posto, un numero indefinito di contendenti, pronti a darsi battaglia per riuscire a strappare il titolo di Campione del Mondo a tutti gli altri. Chi ne ha guadagnato, oltre a Joan Mir, vincitore finale, è stato lo spettacolo. La grande differenza tra il MotoMondiale e il Campionato di Serie A, sta nel fatto che non si compete solo per la prima piazza. Fortuna vuole che la Superlega sia stato un progetto morto sul nascere, così da rendere sensato e spettacolare il finale di questa pazza stagione. L’Inter di Conte, proprio come lo spagnolo sulle moto, è stata cannibale, creando un solco enorme tra sé e le rivali. Poco importa, ci possiamo divertire lo stesso, grazie ai tre posti disponibili per conquistare la Champions League.

Gasperini e Gattuso favoritissimi, obiettivo sempre più vicino

L’Atalanta ci ha abituato ad una prima parte di Campionato con il freno a mano tirato, per poi scatenarsi nel girone di ritorno. Sono anni che la Dea si diverte a lasciare agli altri il ruolo della lepre, sicura di riuscire a riprendere chiunque provi ad intromettersi lei e l’Europa che conta. Gli uomini del Gasp, nonostante le tante difficoltà derivate dal caso Gomez, hanno macinato punti su punti e si ritrovano oggi, al secondo posto in Classifica. Il calendario, tutto tranne che proibitivo, sembra sorridere e solo un clamoroso harakiri, potrebbe portare al fallimento dell’obiettivo Champions. Per l’Atalanta sarebbe la terza qualificazione di fila, confermando, se ce ne fosse ancora bisogno, la bontà del progetto della famiglia Percassi. Il vantaggio potrebbe essere così alto da rendere inutile, almeno per Gasperini, lo scontro diretto all’ultima giornata contro il Milan.

La seconda favorita è senza dubbio alcuno, la formazione di Rino Gattuso. Sono lontani i tempi in cui Donnarumma, definiva il Napoli “una banda”. Gli azzurri, recuperati gli infortunati, hanno dato spettacolo, inanellando una serie di risultati utili impressionante. La classifica oggi recita 66 punti, esattamente pari a Juventus e Milan. La grande differenza tra le 3, oltre che dal periodo di forma, è data dal calendario. Il Napoli non ha scontri diretti da giocare e, nonostante il temibile incrocio contro le squadre in lotta per la salvezza, sembra decisamente agevolato, rispetto alle avversarie. Il finale di stagione potrebbe anche aver fatto cambiare idea al Presidente De Laurentiis e non è da escludere un tentativo di ricongiungimento con l’allenatore.

Psicodramma Pioli, Pirlo sulla graticola. Inzaghi sogna la doppia beffa

Milan e Juve, oltre che un posto in Champions, si giocano anche un posto sul divano di un bravo psicologo. Entrambe, per motivi diversi, sono vicine allo psicodramma. I rossoneri, Campioni d’Inverno, rischiano, per la prima volta nella storia della Serie A(con i 3 punti in palio per ogni vittoria), di restare fuori dai primi 4 posti. Paradossale che Pioli, sia riuscito a trarre il massimo nei momenti di difficoltà e così poco con la squadra al completo. I numeri parlano chiaro, Ibra o non Ibra per il Milan cambia poco. I rossoneri hanno un calendario complicatissimo e molto si deciderà nello scontro diretto contro la Juventus, dove una delle due potrebbe essere definitivamente esclusa dalla corsa.

Proprio i bianconeri, hanno vinto l’importante  palma di delusione della stagione. Il fallimento del progetto Pirlo è certificato e rischia di trasformarsi in una vero e proprio incubo. Pirlolandia è lontana. Una mancata qualificazione alla prossima Champions causerebbe un ridimensionamento enorme per la Juventus e, oltre la testa dell’allenatore, potrebbe cadere anche quella del Presidente Agnelli, . Come per il Milan, molto dipenderà dallo scontro dell’Allianz Stadium. Per raggiungere l’obiettivo minimo, la Juve avrà bisogno di recuperare CR7, sempre più lontano dai fasti dei bei tempi e forse sempre più convinto di abbandonare Torino

Chi spera in un incredibile beffa è Simone Inzaghi. La Lazio è distante 5 punti dalle terze, ma con una partita ancora da recuperare. Ha creato diversi malumori la decisione di programmare la sfida tra biancocelesti e Torino a ridosso dell’ultima giornata. Di sicuro c’è che la squadra del Presidente Lotito vive un momento di forma straordinario ed escludendo la trasferta di Napoli, dove il pesante 5-2 è da attribuire più alle capacità degli azzurri che ai demeriti laziali, gli aquilotti sembrano poter insidiare Juve e Milan, rischiando di mandare entrambe, a visita dallo psicologo sopra citato.

Mario Porcaro

 

 

 

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