Criscitiello sul Napoli: “Conte, addio con un anno di ritardo”
Il ritorno in Champions League non basta a promuovere pienamente la stagione del Napoli. Il bilancio finale degli azzurri si ferma al 6,5 nel pagellone firmato da Michele Criscitiello per Sportitalia.it. Un giudizio che riconosce il traguardo europeo, ma sottolinea anche i limiti mostrati dalla squadra e le fratture emerse nel corso dell’annata.
Secondo il giornalista, la formazione partenopea non aveva le caratteristiche per contendere realmente lo scudetto all’Inter. Un divario reso ancora più evidente dai tanti problemi fisici affrontati durante la stagione. La qualificazione alla prossima Champions rappresenta quindi un risultato importante. Ma impone anche una riflessione profonda sul modo in cui il club dovrà presentarsi al prossimo appuntamento europeo.
Nel mirino finisce soprattutto la gestione del ciclo di Antonio Conte. Per Criscitiello, la permanenza dell’allenatore dopo la vittoria del titolo ha finito per complicare un rapporto ormai logorato. Il suo commento è netto: “Non era una squadra da scudetto e se lo fosse stata, con tutti questi infortuni, non avrebbe sicuramente potuto giocarsela con l’Inter. Torna in Champions ma va fatta diversamente da quella di quest’anno. Il feeling si è rotto tra varie componenti. Conte doveva salutare con lo scudetto sul petto. Se ne andrà un anno dopo, con colpevole ritardo. Restare è stato lo sbaglio più grande”.
Per il Napoli si apre ora una fase delicata. Il ritorno nell’Europa che conta dovrà essere accompagnato da scelte diverse. Serviranno chiarezza tecnica, equilibrio interno e un nuovo progetto capace di evitare gli errori che hanno segnato l’ultima stagione.
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