Crisi Napoli – Benitez suona la carica

 
 
   

benitez7Rafa subito sul campo a Castelvolturno, l’analisi con il direttore sportivo Bigon e i suoi collaboratori, il discorso alla squadra, gli errori da non ripetere e le cose da migliorare subito. Questo è il momento di mantenere la calma, quella che è una delle maggiori qualità di Benitez, quello che serve nei momenti di difficoltà. E questo è il momento di maggiore difficoltà da quando è arrivato a Napoli.

In silenzio il presidente De Laurentiis. Nessun tweet, nessun commento dopo il ko di Bergamo, non si è sentito con l’allenatore. Il tecnico spagnolo dà la scossa e guarda avanti. «Dobbiamo essere preparati per la Roma, una partita difficilissima, sarà importante dimostrare carattere e qualità. Loro hanno il piccolo vantaggio di giocare una volta alla settimana», ha detto il tecnico durante ”Casa Napoli”, la trasmissione andata in onda sull’emittente +N.

La condizione della squadra, Benitez garantisce su questo aspetto. «Non è vero che corriamo meno delle altre, la partita con più scatti e intensità è stata con la Lazio in coppa Italia, la squadra corre. L’Europa League con il Chelsea si è vinta alla fine della stagione, con il Valencia si vinse sempre alla fine. Importante è arrivare forti al termine della stagione. Noi proviamo a essere sempre tra l’ottanta e il cento durante tutto l’anno. Importante è gestire la rosa: il livello fisico è buono, mancano ancora tante partite, bisogna giocare due partite a settimana al massimo livello».

Una grande carica del tecnico spagnolo nonostante il momento difficile e il pesante ko di Bergamo. «Proviamo a vincere qualcosa quest’anno, il cento per cento lo diamo sempre e questo lo posso garantire. Sono il primo a essere dispiaciuto dopo una partita che non vinciamo: devo stare tranquillo, questo non significa che non mi arrabbio. Abbiamo rivisto la partita con l’Atalanta: il primo tempo la partita è stata ben controllata, poi nel secondo tempo tutto è cambiato per tre errori. Rifarei la stessa formazione perchè bisogna gestire la rosa e avere tutti pronti per giocare qualsiasi partita. Zapata non può essere Higuain, parliamo di un giocatore giovane che deve crescere: dobbiamo arrivare bene con tutta la squadra per provare a vincere qualcosa. Inler ha commesso un errore, fino a quel momento era stato perfetto».

Pensa positivo e guarda positivo, il bilancio non cambia. «La stagione è ancora buona, mancano tante partite, sono ancora molto positivo, con questi acquisti sul mercato abbiamo più energia». E soprattutto il modulo non si cambia: «Dobbiamo continuare con questa idea, questo è più facile, bisogna far capire bene il modulo che si fa ai giocatori e non cambiarlo dieci volte per dimostrare che l’allenatore è più importante».

Fonte: Il Mattino

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