Restano ancora due mesi prima che don Rafè torni ad essere un
Team Manager, magari nella città dei Beatless a lui tanto cara. Ma in questi sessanta giorni, il Napoli non vuole farsi trovare spiazzato ed allora De Laurentiis già ai primi segnali di abbandono ha bloccato Sinisa Mihajlovic per la prossima stagione. Ma non è tutto. Perché anche il tecnico blucerchiato è stato messo in stand-by. Il collega Emanuele Cammaroto, noto giornalista e ideatore del progetto “calciomercato a Taormina” ai microfoni di NapoliMagazine.com ha infatti rilanciato l’ipotesi, che prima di virare sul “tecnico serbo, De Laurentiis farà un sondaggio per Fabio Capello e capire così le reali condizioni per un suo ritorno in Italia”. Infatti viene dato per certo un ritorno in Italia per Capello nella prossima stagione anche perche “lo corteggia Barbara Berlusconi per portarlo sulla disperata panchina del Milan ma per ora resta il veto di Galliani: la verità è che, in ogni caso, l’attuale tecnico della Russia non sembra aver intenzione di tornare per la terza volta sulla panchina rossonera.”
Quindi il Napoli sarebbe l’unica opzione davvero allettante che Don Fabio potrebbe prendere in considerazione nel nostro Paese. Ma Capello percepisce circa 8 milioni in Russia, “ovvio – continua Cammaroto – che le cifre qui sarebbero assai più basse. Il mister friulano non cerca un super-contratto bensì le condizioni giuste per un’ultima grande sfida. Non ci sono stati ancora contatti, tuttavia l’idea che prende quota è un contratto sui parametri di Benitez, un biennale a 3,5 milioni annui più bonus”. Di certo Capello, consigliato anche dall’amico Edy Reja che lo sta sponsorizzando in azzurro, sa che uno scudetto a Napoli lo farebbe entrare nella storia, non farebbe rivoluzioni e d’altronde disse a inizio stagione che riteneva già da vertice questo Napoli, e in sostanza chiederebbe per la rosa tre nomi forti da integrare alla rosa attuale: un centrale difensivo e due di metà campo. Il mercato in entrata verrebbe in parte aiutato dalla cessione di Callejon all’Atletico Madrid per 20 milioni. E poi De Laurentiis sa che questo sarebbe un jolly per blindare Higuain, visto che fu Capello a volerlo al Real Madrid nel dicembre 2006.
“Mihajlovic – conclude Cammaroto – resta comunque, ad oggi,
il netto favorito successore di Rafa Benitez a Napoli, perché ha tutti i parametri ideali per la società azzurra: economici, dato che alla Samp percepisce 1,2 milioni, tecnici, dato che non ha pretese sull’organico e ha esperienza in Europa avendo allenato la Serbia, e caratteriali, essendo un motivatore adatto alla piazza partenopea, perciò viene ritenuto l’uomo giusto.”

