L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, racconta le reazioni in Lega Calcio dopo le dichiarazioni del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis:
“sia per i toni ingiuriosi sia nel merito delle questioni sollevate”. “Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, i tecnici della Lega due mesi fa sono stati a Shanghai, dove hanno fatto tutte le verifiche del caso: dall’aspetto del campo alla lgistica. L’ultima si è giocata il 4 agosto e gli accordi erano che i tecnici della Lega avrebbero potuto intervenire dalla mattina del 5. A differenza di quello che è successo nei due campi usati per gli allenamenti, risistemati dall’agronomo della lega, per lo stadio di Shanghai non è stato consentito di intervenire sul tereno per varie motivazioni. Va detto che l’intervento sui due campi di allenamento è stato reso possibile anche dal forte supporto del consolato italiano a Shanghai”.
“Per quanto riguarda i diritti tv esteri della Tim Cup e della finale di Supercoppa, sono stati venduti ad un multriplo dei valori precedenti, oltre cinque volte tanto. Se poi si parla del sistema di voto è quello da sempre previsto dallo statuto e coerente con quello di tutto il sistema sportivo, in ogni testa vale un voto, come avviene in federazione, nella Giunta del Coni, all’Uefa e alla Fifa”

