Potrebbe costare cara l’azione del presidente, il Codacons sarebbe pronto ad agire legalmente per epidemia dolosa
E’ di ieri la notizia riportata da varie testate (Tuttosport, Corriere dello Sport e Il Mattino n.d.r.) secondo cui ADL rischierebbe una denuncia in seguito all’esito positivo del tampone effettuato prima di recarsi a Milano per la consueta Assemblea di lega.
Sul caso il Codacons “presenterà domani un esposto alla Procura della Repubblica di Milano, in cui si chiede di aprire una indagine sul Presidente del Napoli per la possibile fattispecie di epidemia dolosa”.
L’associazione aggiunge poi tra le sue motivazioni: “Alla luce di quanto rappresentato si ritiene necessario fare il quadro della situazione in modo ancor più approfondito considerando che quello della salute nazionale è senza dubbio un interesse di rango primario – scrive il Codacons nell’esposto – ritenendosi necessario, opportuno e doveroso accertare se possa sussistere una responsabilità del Patron del Napoli Aurelio De Laurentiis che mercoledì 9 settembre si sarebbe presentato all’assemblea di Lega Calcio di serie A nonostante non stesse bene e senza mascherina, per avere potenzialmente posto in pericolo la sicurezza e l’incolumità’ pubblica, per violazione dell’art. 32 della Costituzione, e per epidemia dolosa e/o per dolo eventuale”.
Già altre personalità avevano contestato il comportamento del Presidente: il sindaco De Magistris ha parlato di “comportamento censurabile”, mentre il virologo Andrea Crisanti ha definito il comportamento di De Laurentiis irresponsabile “chi sta male dovrebbe restare a casa. Una persona come lui dovrebbe dare l’esempio”.
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