L’appello di De Laurentiis,intrvenuto a Radio Kiss Kiss è chiaro:
“Napoli-Juve è la madre di tutte le partite e sono contento della risposta del pubblico. Non ci permettevano di vendere i biglietti ma con il nostro intervento tutto si è risolto anche se un po’ troppo tardi. Mi scuso con i tifosi per l’imprevisto”. De Laurentiis punta forte sul suo allenatore: “Mi rasserena il fatto che non prendiamo gol da tre partite. Ci vuole tempo per migliorare ancora i meccanismi, ma abbiamo lasciato tempo a Sarri di verificare gli effettivi in rosa per poi agire sul mercato. Il campionato è lunghissimo, abbiamo uno degli attacchi più forti d’Europa e un allenatore che è un vero professore. Bisogna conoscere per criticare e non farlo a priori, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Il Napoli è stata l’unica cosa positiva qui negli ultimi 10 anni. Mentre tutti parlavano della terra dei fuochi e della immondizia, noi giocavamo in Champions”.
A proposito dell’incidente sullo yacht
“Sono stati 120 secondi terribili, devo dirlo”. Infine, De Laurentiis ricorda la disavventura sul suo yacht: “Con grande agitazione siamo riusciti a mettere tutti in sicurezza e tutti in salvo. C’erano bambini a bordo ed a loro abbiamo dato la priorità perché era la nostra più grande preoccupazione”. Scampato il pericolo, il presidente del Napoli si rivolge ai tifosi, che hanno seguito con preoccupazione la vicenda: “Sono 50 anni che vado per mare, non avevo mai vissuto una situazione del genere e quindi non ero preparato, ma siamo riusciti a gestirlo. Ringrazio i tanti tifosi che mi hanno manifestato la loro solidarietà. Domani speriamo di poter tutti insieme vivere una bella festa di sport ed un grande incontro al San Paolo”.
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