Dopo le polemiche su alcune direzioni arbitrali dell’ottava giornata di A si torna a parlare dell’uso del VAR. L’ex arbitro Andrea De Marco ha detto la sua sull’argomento intervenendo a RMC Sport Network:
“Maresca è apparso poco lucido in Spal – Inter. Ha valutato bene il calcio di rigore, ma non ha brillato in altre situazioni. Si tratta di scelte interpretabili che ha valutato sul campo. Quella più controversa riguarda l’eventuale colpo di braccio di Vecino da distanza ravvicinata, sul quale il VAR non è intervenuto. Sembra colpire con la spalla e per questo forse la tecnologia non è intervenuta. È anche vero che con il fallo di mano, situazione forse più complicata da gestire, non ci si sta capendo molto: un episodio di sabato in Empoli-Roma è stato ad esempio valutato in maniera totalmente diversa rispetto a uno analogo in Sampdoria-Napoli. Mancano ancora chiarezza e uniformità di giudizio. Ci auguriamo che Rizzoli e Rosetti riescano a dare una linea uniforme agli arbitri. A volte anche nella stessa gara non è facile rimanere coerenti nei giudizi, però è qualcosa che si deve raggiungere quanto prima per trovare quella credibilità che si dovrebbe avere sempre. Ci vorranno ancora anni per far funzionare perfettamente la tecnologia. Chiaro che fin quando c’è l’essere umano la perfezione non esiste ma bisogna trovare soluzioni per migliorare sempre più”.
fonte: RMC SPORT

