Il giornalista Sky ed esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, ha analizzato Dnipro-Napoli intervenendo ai microfoni di Marte Sport live, in onda sulle frequenze di Radio Marte.
Queste le sue parole:
“Il Napoli ha fallito l’appuntamento più importante della stagione. Ci si aspettava un approccio diverso ed inevece si è visto un altro impatto così come è stato a Bilbao. L’avversario era inferiore, e al netto degli errori arbitrali non c’è stata quella prestazione che avrebbe consntito di passare il turno. Ci sta la delusione, anche perchè un po’ tutta la stagione non è stata importante, anche in campionato. È stata una nottataccia utile solo ad accelerare i programmi, perchè tergiversare porta a poco. Bisogna pensare al futuro e ad arrivare in Champions attraverso il campionato, partendo già dalla gara di lunedi. Il Napoli non deve sottovalutare il Cesena così come ha fatto con Parma, Empoli e tante altre. Se Benitez non è convinto di restare, bisogna virare subito sul prossimo allenatore, visto che c’è anche Mihajlovic in attesa di una chiamata e che rischia di sfumare. Sull’assenza di Hamsik ieri? Marek sta attraversando uno dei migliori momenti di queste due stagioni dopo un lungo periodo negativo, quindi forse schierato tra i due di centrocampo poteva essere una soluzione per vincere la partita visto che si doveva vincere. Inoltre la prestazione di Gabbiadini non è stata convincente. Lo stesso Insigne, considerando le condizioni del campo, poteva essere più pericoloso a partita in corso che dall’inizio. Sul futuro di Benitez? Non per il valore di Benitez in sè che è comunque un grande allenatore, ma questa indecisione manifesta poca convinzione da parte del tecnico, se non è convinto, è inutile trattenerlo con la forza. Lo si capisce anche dalle dichiarazioni. Nessuno mette in dubbio le sue motivazioni, ma se ci sono dubbi è inutile insistere o provarci per forza. Un’altra figura che può avere tanta voglia di sedere su questa panchina come può essere Mihajlovic, potrebbe portare un apporto motivazionale importante per la piazza e per il club“.

