In esclusiva per SoloCalcioNapoli.it è intervenuto l’ex direttore del Parma Enrico Fedele, nonché procuratore di Paolo Cannavaro, che gentilmente ci ha rilasciato la seguente intervista.
Direttore, che idea si è fatto di questi continui errori difensivi che si ripetono. Dipendono dai calciatori o si tratta solo di problemi tattici?
“Credo che siano dovuti anche ad un problema di concentrazione, probabilmente questo sistema di gioco non aiuta una squadra a trazione anteriore. L’allenatore al di là di tante cose che ho sentito, può dare delle indicazioni ma alla fine in campo vanno i calciatori. Mancano a mio avviso quei calciatori in grado d’interpretare la partita, non bisogma essere un grande campione per fare il leader. Il leader è colui in grado di leggere la partita, e che in campo sa vedere cose che gli altri non vedono”
A 28 anni lo stiamo ancora aspettando. Parliamo di Hamsik, a questo punto si comincia anche a valutare l’utilità di questo calciatore. Siamo al cospetto di un campione o cosa?
“Lui è un centrocampista nato. Si sta sacrificando per la squadra ma dovrebbe essere un pò più egoista, e capire che deve giocare come fa in nazionale. E’ un campione a corrente alternata.”
Mercato di gennaio. Gabbiadini?
“Il mercato del Napoli è già fatto. Gabbiadini ha solo un problema sui diritti d’immagine, ma verrà risolto, cosi come è fatta per Strimic.”
Per Strimic non c’erano dei problemi relativi all’ingaggio?
“Si, ma risolveranno anche questi.”
Questi arrivi, porteranno ad una cessione di Callejon?
“Nell’immediato no, per giugno non lo so.”
Non si parla più di nuovi ingressi in società. Lei è sempre del parere che ci vogliano forze fresche per un Napoli più competitivo?
“Io credo che il presidente debba essere più chiaro nella comunicazione e non dire lottiamo per lo scudetto. Se lui fosse più chiaro e non sbandierasse certe cose ai quattro venti, la gente lo apprezzerebbe, magari ci sarebbero 5000 persone in meno allo stadio, ma nessuno direbbe che ci ha deluso o che non sia stato chiaro.”
Benitez resta?
“Credo che lasci”.
fonte:solocalcionapoli

