ESCLUSIVA FA- L. Maione (Real Casarea): “Vi svelo tre aneddotti sugli acquisti del Napoli”

Luigi Maione, presidente della Real Casarea, ci racconta anche del rapporto di collaborazione con Gianluca Grava e il suo staff.

Dopo la notizia che la redazione di Forzazzurri.net ha fornito in anteprima esclusiva del triplo colpo da parte del Napoli, con l’arrivo dalla Real Casarea  prima di Carmine CretellaLuigi Padolino (clicca qui per articolo) e dopo appena ventiquattro ore anche del portiere Vincenzo Mancino (clicca qui per articolo), abbiamo voluto intervistare Luigi Maione. Durante l’intervista il presidente, che gestisce la scuola calcio a Casalnuovo di Napoli assieme al suo socio Antonio Tanucci, parla dei rapporti col Calcio Napoli e dei nuovi ragazzi, ma anche di una bella storia di calcio vissuto.

Presidente la sua Scuola Calcio si contraddistingue per la grande attenzione al sociale. Dopo il ‘Progetto Buona Scuola a cui lei e il suo socio siete legatissimi (clicca qui per articolo) c’è un’altra bella iniziativa da raccontare…

” La Real Casarea ha sempre cercato di unire i risultati sportivi con attenzione al sociale, ma in questo caso siamo contenti di poter annunciare l’avvio di una collaborazione con l’ex grandissimo difensore centrale del Bari Gaetano De Rosa. Non scopro certamente io il valore di Gaetano, che, dopo aver terminato la carriera di calciatore, aveva abbandonato il mondo del calcio per quasi otto anni. Venendoci a trovare più volte nel nostro centro sportivo Holly e Benji, siamo riusciti a coinvolgerlo in un progetto chiamato “Luglio con noi“, durante il quale i ragazzi effettuano allenamenti specifici su anticipi e temporeggiamenti, qualità ormai sempre più assenti nel calcio moderno. E chi meglio di De Rosa può insegnare ai più piccoli..?”

Nel nostro giro tra le varie scuole calcio chiediamo sempre un parere sul rapporto col Napoli e sul lavoro del Responsabile Gianluca Grava. Lei cosa può dirci?

Da quando alla guida delle giovanili del Napoli c’è Gianluca (Grava, n.d.r.) le cose stanno cambiando in termini di qualità tecniche acquisite ma soprattutto di organizzazione. Te ne accorgi dal fatto che se vai a Sant’ Antimo alle 15 o alle 20, lo trovi sempre presente, ben venga che il Settore Giovanile sia fatto da ragazzi come lui. Noi come scuola calcio ci teniamo a collaborare col Napoli, anche perchè non posso nascondere l’amore per la squadra della mia città. Si critica sempre troppo l’operato dello scouting partenopeo, ma forse dimentichiamo che il Napoli oggi è tra i primi venti club al mondo, arrivando a essere la seconda forza in Italia, quanti giovani da Champions si possono trovare in giro? Il Napoli però deve aiutare i più bravi a compiere un percorso che possa portarli a essere pronti un giorno al debutto.

La domanda più attesa dai lettori riguarda però i tre ragazzi che sono stati ceduti al Napoli in questi giorni, ci racconta qualcosa di loro?

Intanto sono orgoglioso del fatto che i nostri ragazzi saranno protagonisti del prossimo campionato Under 15 col Napoli. Tecnicamente posso solo confermare quanto riportato dal vostro sito però mi piacerebbe raccontare ognuno di loro attraverso un aneddoto.

Luigi Padolino è un attaccante che si contraddistingue per estrosità e sfrontatezza e ricordo ancora al Torneo Internazionale di Sorrento un suo gol molto simile a quello di Van Basten agli Europei del 1988.

Carmine Cretella, centrocampista fantasioso ma anche in grado di fare ‘legna’ a centrocampo, in una partita degli scorsi play off sul risultato di zero a zero si prese la responsabilità di andare a calciare un rigore molto pesante, realizzandolo.

Vincenzo Mancino, portiere dalla grande personalità e in grado di dare sicurezza a tutta la squadra, dopo una partita di quarti di finale giocata con la categoria dei 2001 ebbe un infortunio al polso a una sola settimana dall’inizio dei play off della sua categoria. Nonostante ciò il ragazzo si è regolarmente presentato in campo per giocare”

Marco Lepore

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Marco Lepore

Marco Lepore

Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Federico II dal 2005, ho intrapreso questo percorso da 06/2015. Il principio a cui mi ispiro è: "stay hungry, stay foolish".

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