Euro 2032, Napoli accelera: Maradona verso il restyling da 70mila posti
Napoli accelera verso Euro 2032 e lo fa con un progetto che, per dimensioni e ambizione, segna una svolta concreta. Nelle ultime ore si è tenuto un confronto tecnico tra il Napoli e la FIGC, durante il quale è stato illustrato il piano preliminare di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona. Un passaggio chiave nel percorso che potrebbe portare Fuorigrotta tra le sedi ufficiali della rassegna continentale.
Il cuore del progetto è chiaro: trasformare l’impianto in uno stadio moderno da circa 70mila posti, senza costringere il Napoli a lasciare la propria casa durante i lavori. La decisione più rilevante riguarda l’eliminazione definitiva della pista di atletica, scelta che consentirà di avvicinare le tribune al campo grazie alla realizzazione di un nuovo primo anello. A questo si aggiunge il recupero del terzo anello, oggi inutilizzato, che permetterà di incrementare sensibilmente la capienza.
Grande attenzione è riservata agli standard UEFA, soprattutto per quanto riguarda la Tribuna: il masterplan prevede nuove aree hospitality, sky box, spazi premium e l’estensione della copertura metallica su tutti i settori. Non solo comfort, ma anche funzionalità: il tema dell’accessibilità è centrale, con percorsi dedicati e collegamenti diretti per le zone riservate.
Nel progetto compare anche un’idea simbolica e identitaria, la “Maradona Experience”, un museo permanente dedicato a Diego, pensato per valorizzare la storia e l’eredità del campione argentino. L’investimento complessivo stimato si aggira intorno ai 200 milioni di euro. Il passaggio alla fase esecutiva è previsto entro luglio 2026, mentre la decisione congiunta Figc-Uefa sulle città ospitanti è attesa entro ottobre. A riportarlo è Corriere dello Sport.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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