A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli: “La serata di ieri in coppa Italia è stata bellissima e coronata da una bella prestazione della squadra. Abbiamo dimostrato che i rincalzi non sono tali ed abbiamo avuto più mentalità nell’approccio alla gara rispetto al Genoa.
Sarri? Abbiamo trascorso momenti di grandi difficoltà in serie B, ma riconoscevamo il valore e la qualità del tecnico. L’idea è quella di giocare e tenere gli avversari lontani dalla nostra area di rigore.
Napoli-Empoli? È una bella occasione, porterò i miei quattro figli al San Paolo perché me l’hanno chiesto. È un’occasione per i nostri calciatori che giocheranno in un grande stadio con grandissimi campioni, ma non dobbiamo avere paura. Dobbiamo giocare con serenità per sfruttare le nostre qualità. Il Napoli è fatto di campioni straordinari e le difficoltà che sta incontrando la squadra dipendono soprattutto dal Mondiale ancora da assorbire. Sono convinto che se il campionato iniziasse il 1 gennaio, il Napoli arriverebbe vicino alla Juventus.
Hysaj può giocare a destra e a sinistra, ha grandi margini di crescita. Gli può capitare di sbagliare un appoggio, ma nell’azione dopo ci riprova, è caparbio.
A Sepe manca solo un po’ di maturazione tecnica e colmerà quei piccoli gap. Ma ha personalità, copre la porta in maniera esemplare ed è un nostro punto di forza. Non abbiamo parlato col Napoli per il futuro.
La nostra salvezza passa dalla crescita dei calciatori che ieri sera, hanno dimostrato di essere bravi”.

