Fabrizio Ferrari, direttore responsabile di allenatore.net, ha parlato di Maurizio Sarri ed i suoi metodi intervenendo ai microfoni di Radio Goal in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli.
Queste le sue parole:
“Ho conosciuto Sarri nel 2002 e sono rimasto subito affascinato da questo allenatore, che all’epoca allenava il Sansovino in serie D. Ho coniato io il nomignolo mister 33, quando andavo a vedere i suoi allenamenti, mi colpivano la sua organizzazione, gli schemi sulle palle inattive, i metodi. Chi guardava le sue partite restava affascinato da quest’allenatore. È uno che lavora anche 13 ore al giorno sul calcio. Cerca di lasciare al caso il meno possibile. Gli episodi possono condizionarti: un infortunio, un arbitraggio, lui con il lavoro settimanale cerca di non lasciare nulla al caso. Un dato statistico curioso: Ogni volta che Sarri ha preso una squadra in mano dall’estate, ha sempre fatto bene tranne a Sorrento, dove si giocava su erba sintetica, situazione particolare, e dove rimase orfano del suo preparatore atletico di fiducia che seguì Sannino a Siena. Nel tempo s’è creato uno staff di grandi esperti e professionisti. I quattro collaboratori che lo seguiranno sono Francesco Calzona, Francesco Sinatti, Simone Bonomi che lavora molto sulla parte tattica e video e Giovanni Martusciello, richiesto da Luciano Spalletti in passato e che ha deciso di restare ad Empoli, affascinato dai metodi di Sarri”.

