L’ultimo anno di Liverpool chiuso al settimo posto in Premier League e il primo con l’Inter culminato nell’addio dopo quattro mesi: queste le due parentesi più difficili della carriera di Benitez. Solo una volta è partito così male come quest’anno sulla panchina azzurra. Lo stesso bilancio negativo nelle prime tre gare di campionato,esattamente come quest’anno a Napoli. A Liverpool, nella sua ultima stagione, quella 2009-2010. Rafa partì con due sconfitte e una vittoria,una serie intervallata però in maniera diversa rispetto a questa in azzurro: il ko nell’esordio a Tottenham, la vittoria con lo Stoke City e la sconfitta con l’Aston Villa. Poi l’impennata di quattro vittorie consecutive e la stagione conclusa al settimo posto, l’ultima sulla panchina dei Reds. Meno difficoltosa la partenza nell’Inter, l’altra sua stagione complicata, chiusa a dicembre dopo la vittoria nell’Intercontinentale ad Abu Dhabi. Rafa partì con la vittoria nella Supercoppa italiana sulla Roma e la sconfitta in quella europea contro l’Atletico Madrid. Benitez in quella stagione sostituì Mourinho all’Inter, lo Special One che aveva vinto il Triplete,un’eredità sicuramente pesante: il tecnico spagnolo comunque,sia pure tra tante difficoltà,in campionato riuscì a partire con sette punti, due vittorie e un pareggio.I numeri con il Napoli sono peggiori: l’eliminazione nei preliminari di Champions League contro l’Athletic Bilbao, due sconfitte e una vittoria in campionato,un successo in Europa League. Numeri negativi,un avvio che Rafa ha collegato alla stagione post Mondiale per i tanti calciatori del Napoli impegnati in Brasile. A Liverpool partì male il suo ultimo anno,l’ultimo di un periodo lungo contrassegnato da tante vittorie e soprattutto dalla storica Champions League vinta ai rigori con il Milan dopo una clamorosa rimonta da 0-3 a 3-3 .In totale 350 partite sulla panchina dei Reds,un’enormità, fino alla separazione consensuale del 3 giugno 2010. La Community Shield, una Coppa d’Inghilterra, una Champions League e una Supercoppa Europea,questi i successi a Liverpool.Con l’Inter invece fu breve la sua esperienza nel campionato italiano, vinse due coppe ma finì male il rapporto con il presidente Moratti e non nacque il feeling soprattutto con Materazzi, uno dei leader del gruppo storico. E le frecciate a distanze con l’ex presidente nerazzurro e il campione del mondo in Germania 2006 sono proseguite negli anni.
Fonte: Il Mattino

