Fedele attacca il Napoli e Ancelotti: queste le sue dichiarazioni
Fedele Napoli Ancelotti| Enrico Fedele, ex procuratore sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al momento attuale del Napoli. Queste le sue parole, molto dure in particolare contro Ancelotti.
“Povero Napoli, poveri tifosi. Un’altra sconfitta al San Paolo in pochi giorni non lo ricorda nessuno. Eppure sembrava che gli azzurri stessero conquistando una vittoria grazie a un primo tempo vivace, aggressivivo, volitivo. Una vittoria di Pirro, ma pur sempre una vittoria. Invece nella ripresa sono venuti fuori i limiti di Ancelotti e del suo staff: cambi sbagliati ma soprattutto un calo fisico preoccupante. Un vero disastro.
Ma ad Ancelotti vorrei fare un po’ di domande – aggiunge Fedele. Visto che nel primo tempo dell’illusione ha brillato sull’out destro il tandem Malcuit-Callejon perché non è stato proposto contro l’Arsenal nel tentativo di aggredire gli avversari e fare almeno il gol della speranza? Perché è stato sostituito Mertens che, oltre ad aver segnato la rete del vantaggio, era l’unico che stava lottando con il coltello tra i denti nel tentativo di dare la gioia della vittoria ai pochi tifosi presenti al San Paolo? E poi perché tenere in panchina Insigne? Per evitargli di essere di nuovo fischiato? Allora perché era stato tirato fuori dalla mischia contro l’Arsenal? Una risposta la potrei azzardare io: Lorenzo non fa più parte dei programmi futuri di Ancelotti, altrimenti ieri sera l’avremmo visto in campo.”.

