Pubblicato il: 7 Aprile 2021 alle 3:54 pm

Fedele sicuro: “Il Napoli vince se non se la fa sotto: con la Juve è la più facile delle 3 contro le big”

Fedele

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Fedele su Juve-Napoli e sul calciomercato

Enrico Fedele è intervenuto a Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live”. Ecco quanto ha detto sul calcioNapoli:

“Calhanoglu e Depay per il Napoli? Dipende molto dalla posizione del club a fine campionato. Inutile parlarne adesso. Gattuso? Se io fossi un dirigente del Napoli avrei già preso la mia decisione. Nessuno dei due vuole l’altro, quindi ci sarà una chiusura. In questo momento siamo troppo buonisti verso Gattuso e verso Pirlo, perché da ex calciatori ci hanno dato tante soddisfazioni. Il Napoli sta facendo il minimo sindacale, se ora c’è la rincorsa è perché tutti hanno dato la possibilità all’Inter di vincere il campionato adesso. C’è stata molta confusione e si è progettata male la squadra. Per essere testardi si è rivoluzionata la squadra mettendo i giocatori fuori ruolo pur di sposare alcune idea.

JUVENTUS-NAPOLI

Juventus? La partita più facile delle tre contro le big. Prende gol da tutte le parti, se non trova un’intuizione di Ronaldo non fa gol. Ottimismo giustificato? Certo, come si fa a non essere ottimisti. Il Napoli deve fare risultato, basterebbe il pari ma non mi accontenta. Se il Napoli non se la fa sotto, ovviamente. Deve giocare con senno ma i pannoloni li lascino negli spogliatoi.

Bakayoko? Non so la gente cosa si aspettasse. Centro Paradiso? So che c’è un pool di imprenditori che vorrebbero acquistarlo e farci qualcosa a livello calcistico, per riqualificare quella che è stata la nostra casa. In questo momento il Napoli è migliore della Juve, il discorso è molto chiaro: in questo momento la Juve non è la Juve. Però in queste partite ci sono le motivazioni, conta molto come si affrontano.

SCAMBIO MERET-VILLAR

Scambio Meret-Villar? Non mi piace Villar, lo stanno esaltando ma è un po’ troppo lento. Come arginare Cuadrado? Non si sa se giocherà basso o alto. Se giocherà alto è meglio, se gioca basso può mettere in difficoltà Insigne. Lui attacca la profondità, cosa che nessuno dei giocatori della Juventus fa. Se gli dai lo spazio ti salta.

ZACCAGNI E SERGIO OLIVEIRA

L’approccio conta molto. Quando sono andato le prime volte nei campi importanti a me batteva il petto. Ci sta chi appena comincia la partita gli passa tutto e chi invece si porta tutto addosso. C’è chi sbaglia la prima palla e si avvilisce. Sergio Oliveira? Buon giocatore, bisognerebbe capire nel Napoli dove farlo giocare. Anche Zaccagni: se il Napoli lo prendesse, dove dovrebbe farlo giocare? Arbitraggi? Sono un alibi”.

 

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