L’ex difensore di Napoli e Juventus, Ciro Ferrara, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Tuttosport. Di seguito un estratto.
Un supercampione per la Supercoppa italiana. Ciro Ferrara mostra orgoglioso nel palmares il suo pokerissimo nella manifestazione e lo rivive con noi, tra flash che riaffiorano, soddisfazione e pure qualche ricordo sopito.
Ferrara, partiamo dal 5-1 del suo Napoli alla Juventus, 1 settembre 1990.
«Siamo agli inizi della competizione, la terza edizione. Il mio Napoli con Maradona capitano contro la Juve di Maifredi. Rivivere quella emozione, per me, è particolare: sono le due squadre con cui ho giocato, mi fa tornare indietro praticamente a cinquant’anni fa… Poi, Napoli-Juventus era il top, la partita più importante per i napoletani in particolare. E aver fatto quel tipo di prestazione, davanti ai nostri tifosi, fu incredibile. Venivamo dallo scudetto, e aver battuto in maniera così netta la Juve ci permise di gustare appieno la nostra prima Supercoppa. Un altro trofeo in poco tempo ad arricchire la bacheca che prendeva forma e sostanza con l’Uefa e la Coppa Italia. C’erano tre motivi per esserne fieri: per aver annichilito la Juve, per aver ampliato la bacheca e per esserci riusciti anche nella Supercoppa. Adesso spesso si gioca fuori sede, allora il suo valore non era quello di oggi, ma la partita specifica faceva audience».
Fonte: raffaeleauriemma.com

