Il legale dell’arbitro Claudio Gavillucci, Gianluca Ciotti ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss: “La decisione di sospendere quel Samp-Napoli fu presa da Gavillucci previo avviso al funzionario dell’ordine pubblico. Al mio assistito l’hanno dismesso, non è stato premiato per quella decisione. Sospendere una gara fa parte dell’applicazione del regolamento che fa parte di chi ha personalità. Non a caso l’hanno prese in passato i due migliori arbitri come Rocchi ed Irrati”
Il 13 maggio scorso dirigeva Sampdoria-Napoli a Marassi (finendo nelle cronache per la sospensione decisa in seguito a cori discriminatori nei confronti dei napoletani). Esattamente 5 mesi dopo, il 13 ottobre, è sceso in campo per arbitrare la sfida degli allievi regionali tra Vis Sezze e Tor De’ Cenci (Guarda foto in allegato). Sulla terra battuta, senza Var, anzi senza nemmeno gli assistenti ad aiutarlo sui fuorigioco. E’ la strana vicenda di Claudio Gavillucci, che al termine della scorsa stagione è stato bocciato dalla Commissione arbitrale di serie A, tecnicamente “dismesso per motivate ragioni tecniche”.
Gavillucci è di nuovo a disposizione della sezione di Latina, alla quale ha deciso di devolvere i rimborsi delle partite che dirigerà, ed è tornato alle origini, quando – come tutti gli arbitri agli inizi – correva dietro ai ragazzini sui campi polverosi delle categorie minori. Per la sorpresa e il divertimento degli stessi ragazzini, che in attesa di coronare il sogno della serie A si sono potuti confrontare con qualcuno che l’ha conosciuta davvero.


