BENATIA – «Darà il 100%, è un professionista esemplare e si vede. Mi auguro che tra poco parli con i media per chiarire»
GERVINHO – «C’è stato un problema di visto per gli Usa, ma non è successo solo a lui: ci sono stati casi simili anche per giocatori di altri grandi club. Con lui a Roma abbiamo comunque lasciato un preparatore atletico e un fisioterapista e si sta allenando molto bene».
IL TORNEO NEGLI USA – «Tutte le grandi squadre europee sono negli USA adesso. Nel calcio attuale bisogna sapere espandere il brand dei club. Essere qui e giocare davanti a tanta gente contro Manchester e Real è una opportunità importante per noi per prepararci bene. Rispetto agli altri club europei noi abbiamo lo svantaggio che la Serie A inizia troppa tardi rispetto agli altri tornei». ASTORI E STROOTMAN – «Davide è pronto: anche lui ha bisogno di scendere in campo con la squadra per capire meglio il nostro gioco. Strootman sta seguendo il suo percorso riabilitativo: questi infortuni hanno bisogno di tempo. Ma è sulla strada giusta. lo voglio Kevin al 100% della salute e della condizione fisica. Sta lavorando molto e ha tanta voglia di tornare con i compagni».
I PORTIERI – «Skorupski sta migliorando: è un ragazzo che ha potenzialità e sta facendo esperienza, ma il numero uno rimane De Sanctis».
RAZZISMO – «Dobbiamo lottare il razzismo. Nel nostro spogliatoio non si parla di religione o di colore della pelle, ma di calcio. La lotta al razzismo deve venire non solo da noi sul campo ma anche dai dirigenti del calcio».
Rudi Garcia ha parlato alla vigilia della sfida della Guinness Cup contro l’Inter: «Vogliamo raggiungere la finale di Miami. Abbiamo giocato meglio contro il Manchester United che con il Real, solo che siamo stati più efficaci. Tra le due gare c’è stata una differenza di approccio. Quando c’è stato lo spazio per giocare contro il Real abbiamo fatto bene. È interessante giocare con squadre che usano un sistema di gioco diverso: domani dovremo riuscire a trovare la chiave per vincere. Sarà un piacere incontrare Dodò, è un ragazzo d’oro. Spero faccia una grande stagione: all’Inter troverà spazio».
IL CAMPIONATO – «Un anno fa c’era un ambiente diverso: siamo passati dalla catastrofe all’euforia. Io sono sempre per una via di mezzo. Dopo il campionato da record dello scorso anno dobbiamo essere ambiziosi, puntare in alto, ma la Juventus ha vinto tre campionati di fila, ha preso Evra e Morata, mi sembra difficile trattarla come outsider. I favoriti restano sempre loro, ma noi faremo di tutto per lottare con loro e proveremo a finire più in alto possibile. Non dimentichiamoci che quest’anno abbiamo la Champions e che la nostra priorità è quella di giocarla ogni stagione».
fonte: Corr. dello sport

