Gazzetta – Caso Dybala, niente multa ma la Juventus farà un discorsetto all’argentino

 
 
   

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive sul caso Dybala

“Non è tanto quel che ha fatto. E’ che ne ha fatta… un’altra. E questo secondo fuoriprogramma in pochi giorni alla Juventus non è piaciuto. Tu chiamala, se vuoi, intemperanza, esondazione caratteriale o nervosismo pulsante, ma non c’è dubbio che il presente di Paulo Dybala sia senza sorriso. Senza Joya.

MULTA NO, DISCORSO SÌ — Dicevamo: non è tanto l’aver tirato i parastinchi una volta sedutosi in panchina dopo un’altra sostituzione. No, quanti calciatori lo hanno fatto. E’ l’aver attirato l’attenzione con un gesto di stizza che sbatte contro il codice della Juve, “ricettario” di comportamento che l’anno scorso venne messo a dura prova più volte. Ieri Paulo ha trascorso il post-Lisbona a casa, in famiglia, col fratello Mariano e mamma Alicia, parlando della contemporaneità dei compleanni di Palermo e Juve, twittando gli auguri prima all’uno e poi all’altra suscitando irritazioni social per le tempistiche. Nessun caso.

La Juventus, invece, ha passato un po’ della propria giornata a riflettere su quel lancio figlio della frustrazione (“Non gli riesce nulla”, ha detto Allegri) che segue la frase pronunciata a Udine nel momento del cambio. E dalla riflessione è filtrata una seccatura, un fastidio da parte del club bianconero, che se ha dimostrato di saper chiudere un occhio per l’espressione della Dacia Arena, beh, adesso cercherà di raddrizzare un po’ la situazione perché il momento giusto è questo. Come? La sostanza è che Dybala non verrà multato, ma un bel discorsetto lo dovrà non solo ascoltare ma… sentire, farlo proprio, per rientrare nei binari della solita Joya, quella sorridente e trascinante. Tradotto: diamoci un taglio a qualsiasi esternazione equivocabile”.

Iscriviti al canale Telegram di ForzAzzurri