La Gazzetta dello Sport, ha scritto di problemi di spazio che si sono venuti a creare ieri con la Fiorentina fra Mertens e Insigne. Alcuni movimenti di Ancelotti sono da migliorare e soprattutto in attacco: “Mertens viene da anni in cui ha recitato benissimo il ruolo di «falso nove», ragion per cui è sembrato logico ritrovarlo per corridoi centrali. La novità è stata l’accentramento di Insigne, dirottato dalla fascia alla trequarti come in gioventù, quando si parlava di lui come di un piccolo Maradona, accostamento pericoloso, che ha scottato legioni di talentini. Ancelotti, per vincere, ha dovuto togliere Mertens dalle zolle di Insigne e inserire Milik l’ariete. La squadra si è ricomposta in un 4-2-3-1 in cui Insigne, liberato dai problemi di convivenza con Mertens nel monolocale sulla trequarti, ha cominciato a muoversi bene dietro il nuovo entrato. Il gol è nato da una combinazione tra i due. Il rompighiaccio polacco ha creato un vuoto, Insigne lo ha riempito e ha trasformato in rete l’assist del compagno. Tutto molto bello, ma questo uno-due sembra congelare, per il momento, l’ipotesi di un tridente Mertens-Milik-Insigne, non fosse altro che per una questione di equilibri tattici, meglio assicurati da Callejon”.

