L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive sul ritiro del Napoli per preparare le sfide contro Udinese e, soprattutto, Juve:
“E’ (anche) per Juventus-Napoli che varrà un mercoledì stranissimo, da attraversare con fierezza, per avvicinarsi ulteriormente al record degli 87 punti (e ne mancano nove) ma innanzitutto per restare in scia, osservare quelle sagome suffcientemente distanti ma che s’intravedono ancora: ed è per sentirsi gli autorevoli padroni del destino che stasera, a Castel Volturno, in ritiro si convergerà, ognuno con la propria idea, verso questa partita ma anche su «quella», un filo in bianco & nero che conduce verso la gloria e soffoca i ballottaggi, le previsioni di formazioni, il turn-over (possibile) Milik per Mertens. Dettagli!
MASTERCHEF. E poi sarà stato per isolarsi un po’ e non lasciarsi ossessionare, o magari semplicemente è servito un attimo di «normalità» per tirar la testa fuori dal pallone: e di ritorno da San Siro, l’ennesima trasferta da imbattuti e ormai sono diciotto mesi da quel 2-1 allo Juventus Stadium, c’è voluto un pomeriggio in allegria intorno al barbecue, una grigliata per chiacchierare liberamente e far bruciare (persino) le ansie e le vibrazioni d’una settimana carica di significati eppure concentrata obbligatoriamente in quel limbo in cui si nasconde il Sogno. E il fuoco già arde…”

