GIOVANI TALENTI- Matteo Brizzolara, il terzino emiliano consacratosi in Romagna

Matteo Brizzolara

Giovani Talenti: Matteo Brizzolara, terzino destro classe 2001, dall’estate 2012 è stato tesserato dal Cesena e oggi gioca nell’Under 16 romagnola.

Avere un talento in casa e non accorgersene è un paradosso che qualche volta può capitare anche al più attento dei genitori, troppo intento a voler offrire tutto il meglio della vita per il proprio figlio piuttosto che analizzarne le effettive qualità. Per fortuna non sempre vale il detto “parenti serpenti” e anzi qualche volta si deve anche dover ringraziare a voce alta chi ha permesso di individuarne tutte le potenzialità.

La storia che vogliamo raccontarvi oggi è quella di Matteo Brizzolara, giovane talento classe 2001, che si è avvicinato al calcio, dopo anni di nuoto e tennis, su consiglio dello zio bravissimo a notare la passione del ragazzo per lo sport “giusto” e attento alla salvaguardia dell'”arredamento“…

Così la sua giovane carriera nel mondo del calcio avviene all’età di 6 anni nella Scuola Calcio San Pellegrino, anche se dopo una sola stagione passa alla Scuola Calcio Reggio Calcio per vivere questa passione in compagnia dei suoi amici dell’epoca. A nove anni Brizzolara però dall’Emilia si trasferisce in Romagna alla “Savignanese” con cui parteciperà a numerosi tornei quasi tutti nella città di Rimini e durante uno di questi viene notato dal Responsabile del Settore Giovanile del Cesena Gigi Piangerelli che alla fine si convince a tesserarlo.

Dal 2012 tra le file degli Esordienti romagnoli per Brizzolara iniziano, sotto la sapiente guida di mister Christian Lantignotti, i due anni più importanti dal punto di vista della crescita tecnica e tattica, durante i quali il ragazzo si “formerà” trasformandosi da centrocampista centrale in vero jolly difensivo. Tra le soddisfazioni raccolte ricordiamo in particolare il successo nel ” Torneo di Brentonico” in finale contro la più blasonata Atalanta e la vittoria nel luglio 2014 in un torneo internazionale disputatosi in Francia.

Nella stagione 2014/15 per Brizzolara c’è la promozione nei Giovanissimi Regionali di mister Abbondanza con cui partecipa al “Torneo Pecci” dove sono presenti club importantissimi come la Juventus. Il Cesena non sfigura affatto, arrivando sino alle semifinali arrendendosi però al Torino e chiudendo al quarto posto finale, dimostrandosi sempre all’altezza della competizione.

Brizzolara è un terzino destro di un metro e ottantasette centimetri, molto veloce e destro naturale, dotato di un buon tiro anche col piede sinistro. Come detto nasce come centrocampista centrale, da quando arrivato al Cesena è stato trasformato prima in difensore centrale, per poi consacrarsi come terzino destro.

A settembre 2015 Brizzolara sale ancora un altro “gradino” nella sua scalata verso il calcio che conta e passa tra i Giovanissimi Nazionali (Under 15) guidati da mister Rivalta, con cui disputa una stagione “FAVOLOSA“. Prima la vittoria del girone durante la regualar season e poi “due scalpi eccellenti” nei play off contro Hellas Verona Fiorentina che consentono al Cesena l’accesso alle final eight scudetto nel girone con AtalantaRoma ed Empoli. Tre settori giovanili che sono troppo più forti, per blasone, budget e storia e così i romagnoli sono costretti ad abbandonare qualsiasi sogno di gloria anche se tra mille applausi per quanto fatto vedere. La stagione di Brizzolara è impreziosita ancor di più dalle due convocazioni nella Nazionale Italiana Under 15 da parte del C.T. Antonio Rocca prima per lo stage di settembre e successivamente per quello di febbraio 2016.

Quest’anno per Brizzolara si sono aperte le porte dell’Under 16 del Cesena di mister Cancelli e la squadra, costruita ripartendo per buona parte dall’ossatura dell’Under 15 della scorsa stagione, si conferma nuovamente alla grandissima. Secondo posto nel girone dietro la “solita” Atalanta e qualificazione diretta ai quarti di finale, assestandosi nuovamente tra le prime otto, con la voglia di provare a migliorarsi nelle sfide di fine maggio.

Se oggi Brizzolara si è portato molto “avanti” nel suo progetto di diventare un calciatore professionista lo deve tanto ai suoi sacrifici oltre a quelli della sua famiglia, al suo talento, ma soprattutto a quel talent scout che ha saputo convincere tutti sulla strada giusta da prendere…

Piero Vetrone