Pubblicato il: 28 Ottobre 2016 alle 9:27 pm

GIOVANILI- Ecco dove è nato il gioco del calcio

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Giovanili: era il 1907 quando a Frosinone undici giovanotti tra i dieci e i dodici anni iniziano a dare dei calci al pallone per la prima volta.

Il mondo del tifo calcistico nella Capitale è in fermento. Come sta riportando in questi giorni il quotidiano “Il Tempo”, il centro studi “9 gennaio 1900” (un’associazione culturale che si pone come obiettivo la valorizzazione e la difesa del patrimonio storico della S.S. Lazio) avrebbe ritrovato uno scritto del prefetto di Roma, datato 31 maggio 1927, che certificherebbe la retrocessione di Fortitudo e Alba, embrioni di quella che sarebbe poi diventata la Roma.

Secondo il documento, quindi, i giallorossi sarebbero nati nella seconda serie nazionale e poi ripescati nello stesso anno in Prima Divisione. Polemiche a non finire, come era facile immaginare che, però, hanno avuto e stanno avendo un grande merito, ovvero quello di far uscire dall’oblio documenti e foto che stanno contribuendo a ricostruire in maniera più puntuale le vicende sportive dell’epoca, con tutto quel retroterra di sfottò che è un po’ il sale della rivalità calcistica.

Più in piccolo, e certamente senza vis polemica, la questione delle origini del calcio frusinate ha animato, nei giorni scorsi il dibattito sui social. In tanti si sono interrogati su quale debba essere considerata la prima compagine sportiva che ha praticato il calcio a Frosinone.

Il club, che oggi milita in serie B, erede diretto della tradizione calcistica del capoluogo, e che giova ricordare essere stato fondato nel 1990 successivamente alla radiazione dai quadri federali della Associazione Sportiva Frosinone, fa risalire le proprie origini al 19 settembre 1928, giorno dell’affiliazione del Gruppo Sportivo 119ª Legione della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale Frosinone, le leggendarie camicie nere, alla Figc.

Una circostanza alquanto singolare quella di far coincidere il giorno della fondazione con quello dell’iscrizione a una federazione.

In realtà, come Qui Sette e Ciociaria Oggi hanno dimostrato in esclusiva con il conforto di documenti ufficiali, Frosinone si affaccia al mondo del calcio il 5 marzo 1906, quando al numero 2 di corso Vittorio Emanuele (oggi corso della Repubblica), una trentina di persone capeggiate da Leone Vivoli, brillante avvocato e talento eclettico, venuto a contatto con gli ambienti culturali più evoluti della Capitale in ragione della sua professione, hanno dato vita alla Unione Sportiva Frusinate che si poneva tra i suoi obiettivi, elencati nell’atto costitutivo, precipuamente quelli della diffusione degli sport atletici con lo scopo dell’educazione fisica ed intellettuale della gioventù frusinate.

Tra gli sport elencati nello statuto c’era anche un richiamo esplicito al calcio all’articolo 1. A corroborare tale tesi, in questi giorni, dall’archivio Bottoni è spuntato un documento fotografico eccezionale: una squadra di undici giovanotti, tra i 10 e i 12 anni probabilmente, in tenuta parzialmente sportiva che lasciano pensare, senza ombra di dubbio, a una formazione giovanile. Ma la cosa più interessante è la data del documento: Frosinone, 1907.

Adesso la sfida sarà quella di dare un nome ai volti di quei pionieri del calcio frusinate, ma già hanno testimoniato come il calcio a Frosinone si praticasse ufficialmente ben prima del 1928.

Fonte: ciociariaoggi.it