Pubblicato il: 26 Novembre 2014 alle 4:47 am

Giuseppe Cuomo, da Vico Equense al Crotone con il sogno Napoli…

cuomo 9898Per un napoletano la maglia del Napoli rappresenta il legame con la propria terra, il sogno coltivato dai primi calci dati ad un pallone. Sono sensazioni che vanno oltre la sfera della razionalità, esprimono un rapporto viscerale con un oggetto simbolico. C’è un ragazzo di sedici anni che quella divisa l’ha sfiorata; è Giuseppe Cuomo, difensore centrale che si sta mettendo in mostra negli Allievi Nazionali del Crotone. La prospettiva di giocare nel Napoli non è stato un sogno di mezz’estate ma un lungo corteggiamento che, però, non è decollato. Nocerina e Napoli ne hanno parlato per molti mesi, il passaggio sembrava ad un passo ma l’operazione non è andata in porto. Ma chi è Giuseppe Cuomo? E’ un ragazzo nato a Vico Equense e cresciuto nella scuola calcio S.Aniello, una realtà che da anni lavora bene nell’ambito del calcio giovanile campano. Nasce terzino destro ma nel suo percorso alla scuola calcio si trasforma in difensore centrale, ruolo in cui cresce in maniera vertiginosa. Nei Giovanissimi Fascia B di Vincenzo Cascone Cuomo si mette in mostra a tal punto da attirare l’interesse della Nocerina, che decide di puntare su di lui per la squadra Giovanissimi Nazionali. In maglia rossonera vive due stagioni, una nei Giovanissimi e una negli Allievi Nazionali Lega Pro, in cui si toglie grandi soddisfazioni. E’ guidato dall’allenatore Luigi Miccio, un maestro di calcio, colui che l’ha fatto migliorare moltissimo su tutti gli aspetti: tecnico, tattico, mentale, elevando il suo livello di continuità nella concentrazione durante la gara. Gli Allievi della Nocerina arrivano alla final eight e affrontano Messina, Prato e Carrarese nel girone che porta alle semifinali. I molossi non riescono a passare il turno ma Cuomo mette in evidenza le sue qualità, realizzando anche un gol decisivo nella gara contro il Messina. S’ispira a Sergio Ramos ma ricorda Leonardo Bonucci perché presenta un importante equilibrio tra fisicità, capacità nel gioco aereo e qualità tecniche che gli permettono anche d’impostare l’azione in maniera fluida e con fiducia nei propri mezzi. Nonostante l’imponente struttura fisica, è abbastanza veloce, deve migliorare molto nell’uno contro uno, soffre soprattutto i cambi di direzione degli attaccanti. Cuomo così finisce nel mirino di Gianluca Grava, responsabile tecnico del settore giovanile del Napoli, che punta a prenderlo per rinforzare la squadra impegnata nella categoria Allievi Nazionali. Non è l’unica società a volere Cuomo, c’è anche l’Avellino che naturalmente non regge il passo della concorrenza con il Napoli, con la maglia azzurra ed il fascino che esercita su un napoletano. La Nocerina lo capisce e si dedica solo alla trattativa con il club di De Laurentiis ma l’accordo non si trova. Cuomo deve guardarsi intorno poichè la Nocerina, dopo i vergognosi fatti di Salerno e le relative ripercussioni, riparte dal campionato d’Eccellenza regionale e naturalmente non può puntare più sul vivaio. L’opportunità giusta arriva, l’allenatore Luigi Miccio si trasferisce al Crotone, dove guida i Giovanissimi Nazionali. Il suo approdo in Calabria fa da apripista a Giuseppe Cuomo, che viene prelevato dal club rossoblù per la formazione Allievi di Lomonaco. Cuomo diventa un punto fermo al centro della difesa, il Crotone ha totalizzato finora solo sette punti, togliendosi anche la soddisfazione di un pareggio raggiunto nel finale in trasferta proprio contro il Napoli, il suo sogno mancato. Giuseppe salta solo per infortunio le sfide contro Palermo e Frosinone, rientra contro la Lazio e conquista un’altra gioia personale, è infatti inserito nell’elenco dei sessantuno convocati per il Torneo dei Gironi dell’Under 17, dove troverà un altro ’98 rossoblù: Manuel Nicoletti, che, però, sulla fascia sinistra è un punto fermo della Nazionale di Tedino e della Primavera del Crotone. Il torneo dei Gironi è soltanto un appuntamento interno ma la maglia della Nazionale, la prima volta a Coverciano ha sempre un sapore magico. Da stasera a domenica Cuomo sarà osservato dal ct Tedino e chissà se poi un giorno potrà avere altre chances. Carpe Diem, Cuomo si gode il suo momento e pensa a crescere con il suo Crotone. Ha fame, determinazione e maturità, basta parlare un po’ con lui per rendersene conto; le basi ci sono, vedremo cosa ci dirà il tempo…

Fonte: Iamnaples.it