Guardiola verso il no all’Italia: Pirlo resta l’alternativa
La Federazione italiana ha provato a compiere una mossa di grande prestigio per la panchina della Nazionale. Paolo Maldini e Leonardo hanno incontrato Pep Guardiola con l’obiettivo di illustrargli il progetto azzurro e verificare la sua disponibilità ad aprire un nuovo ciclo.
Il tecnico è stato individuato come il profilo ideale per rilanciare l’Italia nei prossimi quattro anni. La sua esperienza, il peso internazionale e la capacità di costruire squadre riconoscibili lo rendono una candidatura di altissimo livello.
L’incontro ha rappresentato uno dei passaggi più importanti nella ricerca del nuovo commissario tecnico. Guardiola avrebbe ascoltato con attenzione la proposta e mostrato interesse per il piano presentato dai due dirigenti.
Secondo La Gazzetta dello Sport, però, l’orientamento dell’allenatore resta negativo. La Federazione attende ancora una risposta definitiva, ma le possibilità di arrivare a un accordo sembrano limitate.
Il tecnico avrebbe ribadito di non sentirsi pronto a tornare immediatamente in panchina. Dopo anni vissuti ad altissima intensità, la sua intenzione sarebbe quella di concedersi una pausa.
La priorità, almeno in questa fase, è dedicare più tempo alla famiglia. Guardiola vorrebbe inoltre coltivare nuovi interessi lontano dal calcio, prima di valutare un eventuale ritorno.
Il progetto della Nazionale lo avrebbe comunque colpito. La prospettiva di guidare la rinascita dell’Italia rappresenta una sfida affascinante, ma non sufficiente a modificare i suoi programmi immediati.
Per questo motivo resta aperta anche la candidatura di Andrea Pirlo. L’ex centrocampista azzurro continua a essere considerato una delle principali alternative per la panchina.
La FIGC attenderà la decisione finale di Guardiola. In caso di rifiuto, il confronto si sposterà sulle altre soluzioni già valutate. Pirlo, al momento, resta il nome più concreto per l’avvio del nuovo ciclo.
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