Higuain: “Nel calcio se ne fregano della vita delle persone”

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Gonzalo Higuain: “Stavo per lasciare il calcio”

L’attaccante ex Napoli, Gonzalo Higuain, ha rilasciato dichiarazioni importanti ai microfoni di ESPN, ecco le sue parole:

E’ uno dei momenti più belli della mia vita. Mi sto godendo la crescita di mia figlia, posso passare più tempo con mia moglie. Ritrovare la tranquillità dopo la morte di mia madre è stato meraviglioso. Prima c’era più pressione perché il calcio è una giungla, mentre oggi se segno un goal posso andare ad abbracciare la mia famiglia, sono  felice. Mi sto godendo una città meravigliosa, posso uscire per prendere un gelato. Sono più calmo e sto facendo di tutto per fare in modo che la mia famiglia non sopporti più quello che ha dovuto sopportare per anni. Sono tornato in Argentina ed ho detto a mia madre che non sarei ripartito finché lei non fosse guarita. Ho combattuto per lei, ma mi ha detto che così sarebbe morta prima perché mi avrebbe visto lasciare ciò che amavo. Stavo per lasciare il calcio, ma ho continuato a giocare per lei. Ero in Argentina quando è scoppiata la pandemia. Non volevo tornare alla Juventus. Motivo? Mi sembrava un’aberrazione che si continuasse a giocare nonostante i tanti morti. Nel calcio se ne fregano della vita delle persone, ci hanno fatto giocare per tenere occupata la testa delle persone che erano chiuse in casa. Non volevo tornare e sono stato criticato da destra e sinistra, ma era quello che sentivo. La gente parla dei milioni e delle case, ma nessuno mi ha regalato niente. Ho iniziato a lavorare quando avevo nove anni e non ho chiesto niente a nessuno. Ho passato compleanni da solo, sono andato in Russia per i Mondiali il giorno dopo che è nata mia figlia e sono tornato in Argentina quando mia madre è stata male. Un calciatore fa tanti sacrifici”.