L’edizione odierna de Il Mattino ripercorre brevemente le tappe che hanno portato il Napoli dai fischi al primato in campionato
“Il Napoli al primo posto. Le reti di Higuain e le parate di Reina sono straordinarie, ma non sono miracoli. Rientrano in un contesto che Sarri ha saputo costruire in appassionate settimane di lavoro, partendo dai prati di Dimaro e Castel Volturno, anche in quei giorni in cui arrivavano fischi al San Paolo e strali da Maradona, respinti dalla tenace difesa di De Laurentiis.
Il Napoli ha meritato il primato coi 31 punti (terzo attacco e migliore difesa) e la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, conquistata in anticipo. Sarri non ha trascurato un solo particolare in questi mesi, trascorrendo tante ore tra campo e ufficio del centro sportivo. Al centro di tutto mette il lavoro, l’unico valore in cui si riconosce: è la chiave che gli ha aperto le porte del Napoli. L’analisi della squadra è stata rigorosa, quasi subito sono state fatte scelte forti: fuori il vice capitano Maggio e Valdifiori, regista che era in orbita Nazionale, e ridisegno tattico. C’era stata precedentemente l’assegnazione ad Hamsik del ruolo di mezz’ala sinistra, quello preferito”.

