CdS – Sarri sposta i confini dell’impossibile: un dato impressionante lo mette davanti a Bianchi e Bigon

Il Corriere dello Sport in edicola mette a confronto il Napoli di Sarri con quelli scudettati di Bianchi e Bigon

NAPOLI – Oltre Diego, c’è la Storia con un suo altro capitolo: e andando a rileggere in ciò ch’è accaduto, nel settennato indimenticabile, i brani di epica calcistica di quella bella epoque spingono a sfogliare il libro della fantasia, a lasciare il Napoli avvolto in quel sogno che per Higuain è magìa. Ieri, oggi e sembra che sia persino domani, perché il Napoli del Terzo Millennio va persino al di là di quella favola vissuta – e per davvero – lasciandosi guidare da un principe azzurro – pardon, dal Re – capace di rivoltare il potere forte di allora e di trasformare il San Paolo in un museo della memoria per l’eternità.

COME CORRONO – Però nulla è per sempre e neppure il miracolo del più grande di tutti riesce a resistere saldamente, anzi barcolla, vacilla, preso a spallate dal Napoli del Terzo Millennio che va (più) veloce, ad andatura insospettabile, sposta i confini dell’impossibile, scalda (come allora). I numeri sono bollenti, materia esplosiva per l’euforia d’una città che ci crede, che è spinta a farlo, perché i trentuno punti di questa squadra che Sarri ha elevato a leader del campionato battono persino il Napoli di Bianchi e di Bigon, li staccano di una o di quattro lunghezze, l’affiancano nello stesso immaginario collettivo scatenato a quel tempo, quando comparve la parola scudetto.

Carmine Gallucci

360 gradi è l'angolazione minima con cui osservo il mondo. Twitter: @CarmineGallucci

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