Il quotidiano Il Roma scrive in merito al “rapporto” tra Milik e lo stadio di Milano, c’è un errore da cancellare:
“Conosce bene quello stadio, ricorda bene quel momento, non l’ha mai dimenticato e neppure potrebbe per circostanze lampanti. Mercoledì Arek Milik tornerà al Meazza, affronterà l’Inter e lo farà con un obiettivo grande come l’occasione che fallì col Milan un anno fa: riscattare quell’errore. Era il 15 aprile, il Napoli era in piena corsa scudetto e l’attaccante polacco, in pieno recupero, tutto solo davanti a Donnarumma, sciupò una clamorosa occasione condannando il Napoli ad uno zero a zero che ne frenò le ambizioni d’alta classifica. Un istante decisivo, proprio come a Liverpool, che Milik vorrebbe cancellare del tutto, sostituire con qualcosa di differente, magari con un gesto tecnico che possa restituirgli quel sorriso strozzato un anno fa.
PROTAGONISTA. Milik spera di partire dal primo minuto contro l’Inter, è una possibilità concreta dopo la panchina di sabato scorso in occasione della sfida contro la Spal. Tutti erano convinti della sua presenza, Ancelotti ha preferito risparmiarlo, dando spazio ad Insigne con Mertens, per tenerlo al riposo in vista del futuro. Milik poteva incrementare ulteriormente il proprio bottino ma è rimasto a guardare, s’è riscaldato per due volte ma poi è tornato a sedersi in panchina ed ha sofferto, nei minuti finali, quando il Napoli ha rischiato il pareggio evitato solo da un miracolo di Milik. Inevitabile non aspettarsi un ritorno da titolare per la sfida di San Siro, nel pieno delle festività natalizie, per una partita fondamentale che permetterebbe al Napoli di allungare ulteriormente sui nerazzurri che sono terzi.
RENDIMENTO. Sfrutterà la sua chance, Milik, per migliorare ulteriormente il suo score, per sfruttare questo periodo in cui è particolarmente ispirato. Un gol ogni centodue minuti in campo, otto complessivi in campionato, quattro nelle ultime tre partite in cui è sceso in campo. Media invidiabile per un attaccante spesso criticato eppure incisivo, in grado di segnare con una certa continuità e di farlo anche con gol pesanti. Gli ultimi in trasferta sono stati fondamentali: con l’Atalanta e col Cagliari, nel finale d’ogni rispettiva partita, Milik ha regalato quattro punti preziosi al Napoli con due gioielli di differente bellezza tecnica. Stupenda la rete a Bergamo, bellissima la punizione alla Sardegna Arena con la quale ha superato Cragno permettendo al Napoli di vincere in pieno recupero una partita complicata. Due graffi di Arek che intende ripetersi anche nel giorno di Santo Stefano nello stesso stadio dove otto mesi fa si disperò per un errore fatale.”

