Il Roma, tramite la penna di Pierpaolo Matrone, pone l’accento sulla mancata sosta del campionato mettendo in risalto il big match di Milano:
“Non ci si ferma mai, e più bel regalo probabilmente non potrebbe esserci per il tifoso napoletano. Passionale, attaccatissimo: senza il Napoli non sa stare. E quest’anno per la prima volta non ci sarà nessuna astinenza da sostenere. A Santo Stefano loro, i calciatori, tornano in campo. I tifosi allo stadio o, in questo caso, la maggior parte davanti la tv. Anche perché il destino ha voluto che in questo turno da disputare completamente all’indomani del giorno di Natale il Napoli non dovesse sfidare l’ultima arrivata. Le trame create da quello scrittore chiamato fato ha accoppiato Inter e Napoli, nel teatro oggettivamente più bello a cui si potesse aspirare nel nostro campionato. C’è la Scala del Calcio da espugnare.
STILE PREMIER. Forse tra i motivi che hanno affascinato Maurizio Sarri e l’hanno indotto a provare l’esperienza inglese c’è stata anche questa tradizione del Boxing Day, che da quelle parti, in Premier League, è parte integrante della cultura sportiva. Ci sono le feste, il tempo libero a disposizione è sicuramente di più e allora bene riempire gli stadi. Un bene per il cliente-tifoso, del Napoli e di qualsiasi altra squadra. L’idea di fondo, dopo anni di partite in tutti gli orari e i giorni possibili per mere esigenze televisive, è rimetterlo al centro della scena, di renderlo di nuovo protagonista. Forse non piacerà ad Aurelio De Laurentiis, che da produttore cinematografico al calciopanettone preferisce il cinepanettone, anche per una questione economica. Ma al tifoso piace ed è una sensazione tangibile. In Italia era già accaduto nel 1971 che si giocasse a Santo Stefano, ma mai così tanto. E’ per questo che sa di unicità. E anche la vigilia s’attende con maggiore spensieratezza.
SERENITA’. Da un lato per il periodo conviviale, adeguato per giocare nonostante i giorni di festa, da rosso sul calendario. Ma anche perché in campo il tifoso napoletano può sorridere. Anche quando di fronte c’è la terza forza del campionato, una diretta concorrente alla Champions e, secondo i pronostici di inizio stagione, anche allo scudetto. D’altronde dopo l’ultimo successo contro la SPAL gli azzurri hanno otto punti di vantaggio, hanno già consolidato la seconda piazza sfruttando il passo falso dell’Inter con il Chievo. In barba alle griglie d’inizio stagione, a Napoli si può stare sereni. I problemi, per una volta, non sono a Napoli ma a Milano, sul versante opposto dell’Italia. I supporters azzurri possono godersi in tranquillità le vacanze e sorridere guardando il futuro. Intanto, tra un cenone e un regalo, siamo già all’anti-vigilia. Di campionato.”

