A guardarlo in viso, Piotr Zielinski sembra ancora quel ragazzino sbarbato che quasi sei anni fa, debuttava in Serie A con la maglia dell’Udinese. Sì, sono passati già sei anni più o meno, chi l’avrebbe mai detto. Ci ha messo tutto questo tempo il tuttofare della Slesia per mettere a referto la sua prima doppietta in Serie A, ma non poteva scegliere momento migliore. Con il suo Napoli, il club che ha creduto in lui nell’estate del 2016 e nel quale sta definitivamente esplodendo, sotto 2-0 con il Milan. Per di più al San Paolo, non poteva scegliere cornice migliore. Posto giusto, momento giusto, come sanno fare i grandi campioni. E per tanti, tra cui i suoi ex allenatore Maurizio Sarri e Francesco Guidolin, che lo diventerà è certo, addirittura tra i migliori in Europa.
GRAZIE CARLO
Cos’è cambiato tra questa e la scorsa stagione? Tanto, quasi tutto. L’ultima sessione di calciomercato ha portato via dal centrocampo azzurro Jorginho, uno dei titolari inamovibili del Napoli di Sarri insieme ad Allan ed Hamsik. Zielinski ha da ringraziare anche Ancelotti, che si è reinventato Hamsik da playmaker basso, lasciando un buco per lui nel vecchio ruolo di Marek. Ecco perché già c’erano tutti i presupposti per un inizio di stagione col botto, quel periodo quando il posto da titolare è suo. L’alternativa c’è, si chiama Fabiàn ed è di spessore, ma mentre il nuovo arrivato si ambienta al meglio in un altro tipo di calcio, è Zielinski che fa l’Hamsik della situazione. E lo fa proprio come Marek, incuneandosi spesso e volentieri nell’area avversaria o facendosi trovare fuori, per poter sfruttare poi la qualità del suo calcio al pallone, la dote migliore del suo bagaglio e che gli ha permesso di realizzare la doppietta di sabato sera.
PREMIO
Non lo è, perché era già in programma da diverso tempo ormai, ma suona quasi come un riconoscimento. Per il centrocampista polacco è tempo di rinnovare il suo contratto e legarsi ancora più indissolubilmente ad una città che lo adora e che ora e ad una società che ha saputo scommettere su di lui, facendo un investimento e vedendola ora fruttare più che mai. Zielinski prolungherà il suo contratto fino al 2023, ormai c’è già l’accordo per cui si stanno formalizzando gli ultimi dettagli. Manca la firma, ma quella arriverà senza fretta. Probabilmente ci sarà una nuova clausola rescissoria maggiorata, possibilmente fino a 100 milioni di euro, perché nel moderno mercato dalle pazze cifre il suo valore è schizzato alle stelle e De Laurentiis e Giuntoli vogliono blindarlo, anche per allontanare le big del calcio mondiale che già hanno palesato interesse, leggasi Liverpool, Arsenal, Bayern Monaco (proprio con Ancelotti in panchina) e soprattutto il Chelsea di Sarri, che avrebbe fatto di tutto per portarselo a Londra. E invece no, Piotr è rimasto con Ancelotti e adesso ne vuole diventare perno del nuovo progetto tinto d’azzurro. Ancora a lungo.

