Grande dimostrazione di personalità ed orgoglio. A Wembley stava accadendo di nuovo, un’altra partita anonima ed anche un po sfortunata. L’Italia stava per completare la sua quarta partita di fila senza gol, ma ha trovato un calcio di rigore con l’ausilio ed aiuto del VAR, Lorenzo, aveva tutto da perdere. indicato come principale colpevole della brutta prestazione con l’Argentina, erano già tutti pronti a crocifiggerlo per l’errore dagli undici metri, Insigne, in questi giorni è stato scelto, insieme a Jorginho, come colpevole perfetto di una Nazionale inguardabile ma Lorenzo, a differenza di quello che si è detto nei giorni scorsi, nelle grandi notti non si nasconde. Lo ha voluto confermare anche a Wembley. Un rigore perfetto che è anche un messaggio: io non ho paura. Lo ricordasse chi lo ha preso in giro in questi giorni con delle critiche, in qualche caso, senza alcuna logica. Date alla Nazionale il ct che qualche talento, il nostro calcio, in questi anni lo ha prodotto. Insigne è il più dinamico si riparta da lui. E dal suo orgoglio.

