Roberto Insigne, attaccante azzurro in prestito alla Reggina si è concesso al Mattino per un’intervista dopo l’eccellente inizio di campionato con la squadra calabrese (tre gol in due partite). “Sono contento – ha detto ai colleghi del quotidiano – quest’anno voglio dimostrare il mio valore, ci tengo da morire a fare un grande campionato”. Tanta voglia per il baby Insigne, anche per riscattare la non felicissima stagione scorsa a Perugia: “L’anno scorso è stato un po’ particolare. Ho subito diversi infortuni, tra cui la rottura del metatarso. Avrei voluto fare di più ma è stata in ogni caso un’esperienza molto formativa”.
I progetti futuri sono in accordo con il Napoli: Lega Pro, Serie B e poi salto in massima serie. “L’idea è questa, è giusto consentirmi di crescere gradualmente. Ho avuto anche io offerte dalla B dove giocano miei coetanei. Tuttavia, d’accordo con il Napoli, è meglio giocare con continuità in Lega Pro che disputare solo 10 gare tra i cadetti”. Sull’esordio nel Napoli contro il Palermo. “Lo so che nessuna coppia di fratelli napoletani ha mai giocato nel Napoli, per noi è stato un onore. Ricordo tutte le grandi emozioni di quel giorno. Il Napoli era sul 3-0 quando Mazzarri mi dice:“Bimbo vatti a riscaldare”. Che brividi giocare al San Paolo con mio fratello. Il mio desiderio, ma anche quello della mia famiglia e di Lorenzo, è tornare a giocare insieme”.
Fonte: Il Mattino

