Lorenzo Insigne è uscito dal campo, al momento della sostituzione con Mertens, accompagnato dai fischi di parte del pubblico del San Paolo.
Lorenzo non ha accolto bene i fischi dei tifosi, ma a freddo i numeri e la prestazione dovrebbero suggerirgli maggior ‘riflessione’: per lui 0 tiri, 0 cross, 0 dribbling positivi e 3 negativi, più l’aggravante del mancato aggancio e tiro in avvio di partita.
Con l’ingresso di Mertens la musica cambia, con il belga che sembra aver rubato ad Insigne i segreti della tarantella napoletana: una gran botta dalla distanza, 3 cross, 2 sponde, 2 occasioni create, 4 dribbling positivi per il numero 14 azzurro.
Nell’Athletic, balza agli occhi la prestazione maiuscola di Muniain. La 21enne ala sinistra spagnola ha realizzato la rete dello 0-1 ed ha fatto tanto altro: 30 passaggi positivi, 8 dribbling riusciti, 4 sponde e 4 contrasti vinti. È stato pure il giocatore del Bilbao che ha toccato il maggior numero di palloni, 71.
Nel Napoli il calciatore più chiamato in causa è stato Jorginho, con 99 palloni giocati (68 i passaggi positivi). L’italo-brasiliano dovrebbe diventare il fulcro del gioco napoletano nei piani di Benitez, anche se in alcune occasioni è sembrato ancora un po’ troppo acerbo. Per lui ieri in tribuna c’era Antonio Conte, nuovo ct della Nazionale, interessato ad una futura convocazione del centrocampista azzurro

