Inzaghi dice no al Napoli: Sarri e Italiano in corsa
Il Napoli volta pagina. L’esperienza di Antonio Conte sulla panchina azzurra è arrivata alla conclusione, con una separazione che dovrebbe avvenire in modo consensuale. Il rapporto con Aurelio De Laurentiis si chiude senza strappi pubblici, anche se restano da definire alcuni dettagli economici dell’uscita.
Ora il club deve scegliere il nuovo allenatore. A raccontare i primi movimenti è Fabrizio Biasin, nel suo editoriale per Tuttomercatoweb. Il giornalista ha rivelato anche un retroscena sulla prima mossa del presidente azzurro.
“La prima telefonata di patron De Laurentiis è stata fatta a Simone Inzaghi. L’ex guida di Lazio e Inter ha gentilmente declinato. Aurelio tornerà alla carica? Forse. Di sicuro si è cautelato con una serie di ulteriori abboccamenti: Sarri c’è, Italiano c’è. Basta? Occhio alla pista straniera… Sarri piace assai anche a Giuntoli, prossimo dirigente atalantino. E Palladino? L’addio alla Dea è certo”
Il primo tentativo, dunque, sarebbe stato per Simone Inzaghi, che però avrebbe declinato. Da lì il Napoli si sarebbe mosso su altri profili, a partire da Maurizio Sarri e Vincenzo Italiano.
La pista Sarri resta forte, ma non semplice. Sul tecnico toscano c’è anche l’Atalanta, dove Cristiano Giuntoli potrebbe avere un ruolo importante nella scelta del nuovo allenatore. Intanto resta da seguire anche l’ipotesi straniera, indicata come possibile sorpresa.
La certezza è una: il dopo-Conte è ufficialmente cominciato. E De Laurentiis vuole chiudere rapidamente per aprire il nuovo ciclo azzurro.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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