Pubblicato il: 9 Giugno 2016 alle 8:10 am

ISCHIA- Il Mister con la marcia in più: Giuseppe Fusaro

mister fusaro

Ischia- In Campania è stato un annus horribilis per i risultati ottenuti dalle giovanili, ma dietro aspetti negativi ci sono basi solide da cui ripartire.

Il “risultato positivo” a tutti i costi. La vittoria di un campionato, solo ai fini personali, così da farsi notare per ambire a panchine più importanti, non da meno la mancanza di fair play sul terreno di gioco che taluni allenatori non insegnano -o forse neanche sanno dell’esistenza- ai propri ragazzi. Possiamo continuare con altri esempi, ma ci fermiamo qui perchè fortunatamente la Campania, terra di giovani talenti che più delle volte si affermano al Nord Italia, pullula anche di molti allenatori, che magari non vincono sul campo, non raggiungono una finale scudetto, ma prima di insegnare calcio, estrapolano dalla nostra società dei punti di riferimento e dei modelli di vita positivi al fine di trasmetterli ai propri calciatori. Tra questi sicuramente c’è mister Giuseppe Fusaro, una guida per tanti ragazzi da lui allenati. Un allenatore che, tra vincere un trofeo e sostituire un suo calciatore che in campo si comporta in modo antisportivo, sicuramente sceglie la seconda opzione.

A Torre del Greco è presente una comunità per minori il cui nome “Mamma Matilde” ricorda una donna uccisa anni fa da un proiettile vagante. Ed è qui che mister Giuseppe Fusaro aiuta persone in grosse difficoltà. Terminata la sua opera di volontariato, da buon salesiano, scappa dai suoi ragazzi sul campo di Torre Del Greco, perchè c’è una seduta da allenamento che lo aspetta. Nella stagione scorsa mister Fusaro, alla guida dei Giovanissimi Nazionali dell’Ischia, ha sfiorato i play off classificandosi al quinto posto. Nell’estate del 2015 resta per allenare gli Allievi Lega Pro e arriva dietro la capolista, segno tangibile di una crescita importante trasmessa alla squadra e al settore giovanile, pur partendo tra mille difficoltà e con poche risorse economiche. Uno tosto mister Fusaro. A tre giornate dal termine sembra abbia rifiutato la prima squadra impegnata nella salvezza. Ma il richiamo dei suoi ragazzi è troppo grande, non gli appartiene il senso dell’abbandono e guida i gialloblù ai sedicesimi di finale play off contro la Feralpisalò. L’Ischia viene eliminata, ma restano nel cuore dei ragazzi quelle “linee guida” che il buon Peppe ha tracciato negli anni.

Successivamente gli isolani partecipano al “Torneo di Formia” e arrivano in finale contro il Napoli Under 17. Il risultato alla fine è di 2-2, segnano Vecchione e Cardone per i giallobù, ma ai supplementari i partenopei, grazie anche alla superiorità numerica per l’espulsione di un calciatore ischitano, vincono 4-2 portando il trofeo a casa. Si va al “Torneo dei Gigli” a Nola (NA) e anche in questa manifestazione l’Ischia si fa rispettare in quanto ai Quarti di Finale si sbarazza della Turris 3-1 grazie ad una doppietta di Ciro Coratella. In semifinale ad attendere Cardone e compagni c’e’ l’Aversa Normanna, i tempi regolamentari si chiudono sull’1-1- in gol ancora Vecchione- e soltanto dopo i calci di rigore (5-3) l’Ischia conquista la finalissima.

Nell’ultimo atto la squadra gioca bene, riceve tanti complimenti, ma la Juniores del Pomigliano -con in campo i ’98- vince 3-2. Mister Fusaro ad oggi è richiesto da qualche club importante i cui settori giovanili vogliono crescere e affermarsi sempre di più. Queste società sono pronte ad affidargli una squadra della propria cantera: Under 16, Under 17 o, perchè no, una Berretti. E c’e’ da scommetterci che tutti i suoi ragazzi vorrebbero seguirlo per continuare a correre e segnare anche per lui.

fonte foto:facebook

Pierderigi Vetrone

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