LA PARTITA – Immobile e Zaza coppia d’attacco, e Giaccherini a centrocampo: queste le prime scelte del Conte commissario tecnico. Indiscrezioni della vigilia dunque confermate ed ecco la sua “prima” Italia: Sirigu tra i pali, difesa a tre con Ranocchia, Bonucci e Astori; centrocampo con, da destra, Darmian, Marchisio, De Rossi, Giaccherini e De Sciglio; in attacco appunto Immobile e Zaza. Hiddink risponde con gli “italiani” De Vrij (Lazio) e De Jong (Milan) e con Sneijder, l’ultimo ad eliminare Conte dalla Champions con il suo Galatasaray.
INIZIO SHOW – Pronti, partenza, via: Immobile si beve la difesa olandese dopo un lancio di Bonucci, lascia sul limite dell’area De Vrij ed Indi e porta in vantaggio l’Italia dopo appena tre minuti. Conte in panchina si esalta, vederlo gioire da ct è uno show nello show. Al 7′ Sneijder ci prova dalla distanza: tiro alto. Solo una piccola parentesi arancione, un minuto dopo fuga di Zaza che viene atterrato in area da Indi: fallo da ultimo uomo, rosso e calcio di rigore. Capitan De Rossi non sbaglia. Al 20′: Immobile è scatenato, fuga sulla sinistra fino in area di rigore. Assist per Zaza che però spara sul portiere. L’inferiorità numerica favorisce gli azzurri che occupano stabilmente la metà campo degli avversari. Conte individua in Darmian il suo Lichtsteiner: in assenza dello svizzero, è il granata a “subire” le sfuriate del ct che gli chiede meno timidezza e più spinta sulla destra.
IL FINALE – Nella ripresa prima un’occasione per Zaza poi il primo errore in copertura dell’Italia: Ranocchia sbaglia a liberare di testa, favorendo la conclusione di Van Persie di poco a lato. Conte cambia: dentro Verratti per Marchisio, un segnale anche in vista della sfida contro la Norvegia quando lo juventino sarà indisponibile per squalifica. Al 29′ giallo per Verratti per un fallo ai danni di Sneijder, primi segnali di stanchezza per una partita che perde “tensione” agonistica. Conte se ne accorge e se la prende con Parolo, reo di non essere entrato in campo al posto di De Rossi con la giusta concentrazione tattica. Destro, in attacco al posto di Zaza, sfiora il gol: cross di Pasqual ma il neo sposo colpisce alto di testa alto. Il risultato dunque non cambia nel secondo tempo, così come il giudizio su questa prima uscita della nuova Nazionale. All’estero dicono che ci esaltiamo facilmente e hanno ragione: la prima Italia di Conte è spettacolare.
L’Italia di Conte si presenta al pubblico con una vittoria: 2-0 all’Olanda grazie ai gol di Immobile in apertura ed al raddoppio di De Rossi su rigore. Era dal 1998 che un ct non cominciava la sua avventura con un successo: all’epoca c’era Zoff in panchina e la Nazionale vinse sempre 2-0 (Fuser-Vieri) contro il Galles, in una gara di qualificazione agli Europei. La stessa competizione che Conte proverà a raggiungere partendo proprio dalla sfida di martedì prossimo, ad Oslo, contro la Norvegia.

