Nella ricerca della continuità il Napoli ha riscoperto l’entusiasmo. Dai musi lunghi post Bilbao, seguìti dal balbettante avvio in campionato, la squadra è diventata grintosa, ritrovando fiducia nei propri mezzi e (soprattutto) negli uomini migliori. Tra questi è spuntato all’improvviso Kalidou Koulibaly, punto di forza di una difesa che non subisce gol da due gare ed è ormai pronto ad indossare la maglia dei Blues. Quella della nazionale transalpina allenata da Deschamps, perchè quella azzurra del Napoli sembra essere diventata la sua seconda pelle.
L’ex Genk è il calciatore più presente dell’intera rosa con 1.350 minuti giocati, 15 presenze ed un rendimento sempre crescente, oltre all’affidabilità della quale Benitez non può fare più a meno. Le sue performance sono finite nella lente dei top club europei: Bayern Monaco, Manchester United, Chelsea e Real stanno seguendo (spesso anche nella tribuna del San Paolo) la stagione del transalpino. C’è da preoccuparsi? Il suo manager, Mogi Bayat, a Radio Crc ha confermato l’interesse di queste società blasonate.
“E’ tutto vero. Gli osservatori internazionali lo stanno seguendo di continuo – ha spiegato Bayat – perchè prima di vestire la maglia del Napoli era seguito da tanti club importanti: la società azzurra è stata abile ad arrivare prima di tutti. Kalidou ha un potenziale enorme, può crescere ulteriormente e vuole farlo a Napoli. Qui è felice e se arrivasse un’offerta importante, direbbe no. Ora, a gennaio e pure a giugno. Lascerà Napoli solo se la società glielo chiedesse, perchè lui non chiederà mai di essere ceduto’.
Koulibaly si è già aggiudicato il gran premio fedeltà all’interno di un gruppo che ha ritrovato autostima dopo l’avvio a rilento. Poi la svolta, arrivata dopo due gare vinte senza subire gol: quella con la Roma, grazie alla quale è stato rimesso in piedi il discorso scudetto, e l’altra con lo Young Boys, con la quale gli azzurri hanno ipotecato la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. E non è finita qui. Ora l’obiettivo è espugnare Firenze, dove dovrebbe esserci anche Hamsik assente con lo Young Boys.
Fonte: Tuttosport

