L’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali, a margine di un evento sulla Shoah a Milano, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da calciomercato.com:
“Le dichiarazioni di Sarri su Politano? Mi fa sorridere, ho preso le sue parole come una battuta, sono cose che ci fanno sorridere e ridere allo stesso tempo. Il Sassuolo ha la sua politica, quella di non cedere i giocatori migliori nel mese di gennaio, poi nel calcio può succedere di tutto. Ma se ricordate è già successo nella nostra storia, per esempio con Zaza: la Juve ce l’aveva chiesto e non l’abbiamo ceduto. Il discorso è valido anche per Defrel (richiesto dalla Roma ndr). Politano dovrà cercare di rendere al meglio perché nel mese di giugno, se ci saranno le condizioni, non soltanto con il Napoli ma anche con altre società, ne riparleremo. Non abbiamo fatto promesse a Politano, al momento giusto valuteremo le cose. Noi riteniamo che Politano debba essere un professionista, lo è sempre stato e lo sarà. Può essere che per qualche giorno possa avere le idee confuse (riguardo all’interesse del Napoli ndr), ma questa situazione deve essere limitata, devo tornare a essere il Politano di sempre. Deve capire che ci possono essere altre opportunità. I giocatori più bravi dobbiamo cercare di tenerceli stretti.”
