“La mano di Dio” candidato ai Golden Globe. Tutte le volte che Maradona ha reso grande il cinema

   

“La mano di Dio” candidato ai Golden Globe. Tutte le volte che Maradona ha reso grande il cinema

In un anno in cui l’Italia sembra voler primeggiare a tutti i costi, potevamo forse farci mancare anche il cinema?
Pochi giorni fa è infatti arrivata la sperata conferma: “È stata la mano di Dio”, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, è stato candidato ai Golden Globe.
Nell’attesa di scoprire se, come in molti sperano, la fortunata pellicola riceverà lo stesso onore dall’Academy in occasione dei prossimi Oscar (intanto il film ha già passato la scrematura dei migliori 15 film stranieri meritevoli di candidatura), il nostro invito è sicuramente quello di correre a vedere uno dei più bei film mai dedicati alla città di Napoli e, seppure indirettamente, al mito immortale di Diego Armando Maradona.
Al cinema? Macché, ancora più facile: su Netflix.

Col Natale alle porte e con tutti i parenti in visita poi, avere un nuovo film da guardare al riparo dalle domande indiscrete di qualche parente, potrebbe essere probabilmente l’arma definitiva, in particolare modo se quelli sul vostro sport preferito li avete già visti tutti.

Quello di Sorrentino poi, non è l’unico film ispirato, direttamente o meno, alla leggenda del “diez” argentino più grande di sempre.
Nella speranza che questo possa quindi essere di buon auspicio alla sua corsa verso il Golden Globe, ecco tutti i film ispirati alla storia e alle gesta di Maradona.

Maradona di Kusturica
Tra le migliori opere dedicate alla vita del numero dieci argentino, non può che spiccare questo docufilm del 2008 diretto da Emir Kusturica e presentato fuori concorso alla 61esima edizione del Festival di Cannes.
Il film, grazie alla diretta partecipazione dello stesso calciatore, analizza tutta la carriera di Diego e riesce a dare spazio anche a elementi meno conosciuti del suo pensiero, incluso quello politico. Una vita fatta di gioie e dolori scolpita per sempre nella storia del gioco.

Diego Maradona
Presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Cannes nel 2019, questo documentario distribuito da Netflix è probabilmente il miglior film mai dedicato alla vita di Maradona.
Realizzato grazie a oltre 500 ore di filmati messi a disposizione dalla famiglia del campione, il regista Asif Kapadia (lo stesso di “Amy” e “Senna”) ci consegna un documentario pressoché perfetto, capace di raccontare tutti i passi salienti della carriera di Maradona, con un’attenzione particolare ai sette indimenticabili anni passati all’ombra del Vesuvio.

Amando Maradona
Se delle sue gesta calcistiche si è parlato moltissimo, così come delle sue debolezze fuori dal rettangolo di gioco, nel 2005 il regista Javier Vázquez si è voluto invece concentrare sull’amore senza fine che il popolo argentino ha sempre riconosciuto al calciatore più grande di tutti i tempi. Diego Armando Maradona raccontato come calciatore, uomo e orgoglio del popolo argentino.

Santa Maradona
Seppur non si tratti strettamente di un film su Maradona, è una pellicola che senza il calciatore non sarebbe mai potuta nascere.
Il film segue le avventure di un critico letterario, del suo coinquilino e delle loro vicissitudini amorose con due ragazze. Stando alle parole del regista Marco Ponti, i protagonisti, un po’ come era stato per Diego in occasione del discusso goal all’Inghilterra, vogliono riscrivere le regole della propria vita, nella speranza che un “tocco di mano”, possa passare per un intervento divino.

È stato presentato in versione restaurata qualche settimana fa al Torino Film Festival.

Maradona – La mano di Dio
Con un titolo pressoché identico a quello dell’ultima opera di Sorrentino, questo film del 2007 è stato invece diretto da Marco Risi, figlio del grande Dino, è si concentra quasi esclusivamente sugli aspetti più personali di quel turbinio di gioie e dolori che è stata la vita della stella argentina.
Chi interpreta Diego? Un attore italiano, Marco Leonardi in quella che è stata probabilmente la performance più importante di tutta la sua carriera.
Il film comincia con la notte di capodanno del 2000 quando Diego viene colto da un malore, quella sarà la scusa per cominciare un emozionante flashback di quella che è stata una delle personalità più importanti della storia moderna.

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