Pubblicato il: 21 Dicembre 2018 alle 10:00 am

L’AVVERSARIO – Di scena al San Paolo l’ex squadra di Meret, la S.P.A.L.

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L’anticipo di campionato della 17ma giornata vedrà sfidarsi al San Paolo il Napoli e la SPAL alle ore 15:00. La formazione ferrarese sta percorrendo di massima le orme della passata stagione. Praticamente al termine del girone di andata, la squadra allenata da Leonardo Semplici è stabilmente fuori dalla zona retrocessione anche se sono soltanto 4 i punti di distanza dalla terzultima. L’avvio di stagione è stato entusiasmante, basti pensare che alla quarta giornata erano secondi mentre il Napoli era quarto. I recenti pareggi contro Chievo Verona ed Empoli costituiscono un rammarico in quanto la vittoria, che ormai non arriva da otto partite, era alla portata dei biancocelesti. Le statistiche dimostrano che per la SPAL non fa molta differenza giocare in casa o in trasferta, dei 16 punti conquistati, 7 sono totalizzati lontano dalle mura di casa. Il Napoli torna al San Paolo dopo la vittoriosa trasferta di Cagliari per godersi un Milik in splendida forma e con una spiccata vena realizzativa.

La S.P.A.L. in campo

Il tecnico toscano Leonardo Semplici siede sulla panchina ferrarese dal 2014. In questi anni ha centrato due promozioni consecutive, dalla Lega Pro alla B fino alla massima serie, ed una salvezza nella passata stagione. Per una società dalle disponibilità economiche non astronomiche, la doppia promozione è un’impresa basata su un solido e collaudato impianto di gioco e da un giusto equilibrio tra giocatori di esperienza e giovani promettenti. Per la SPAL sono indisponibili Missiroli e Thiam ma non ci sono squalificati. Probabile formazione:

(3-5-2): Gomis; Bonifazi, Vicari, Felipe; Lazzari, Valoti, Schiattarella, Kurtic, Fares; Antenucci, Petagna.

Il modulo è ormai consueto per gli emiliani. Non avendo difensori e centrocampisti abili nel lavoro di costruzione bassa, spesso la S.P.A.L. supera la linea di centrocampo con lanci lunghi o rapide verticalizzazioni. L’attaccante ha quindi il compito di tenere palla e far salire la squadra, Antenucci è il più abile dei suoi in questo; in ciò viene aiutato dagli esterni Lazzari e Fares. I due, oltre a salire rapidamente in fase di possesso, vanno a completare la difesa, che diventa a 5 in quella di non possesso. Nel Napoli, Ancelotti, potrebbe scegliere di lasciare in panchina Insigne e Koulibaly perchè diffidati. Al loro posto potrebbero scendere in campo Luperto al fianco di Albiol, mentre Mertens potrebbe fare coppia con Milik. Non sarebbe da escludere un impiego di Fabian Ruiz nello stessa posizione che ha ricoperto a Cagliari. A centrocampo Rog potrebbe permettere ad Allan di saltare un turno.

Precedenti

Il dato statistico in Serie A è di fatto curioso: su 30 incontri le vittorie azzurre sono 16 ma il Napoli ha segnato solo 6 gol in più rispetto alla S.P.A.L. che ha vinto 9 match, 5 sono i pareggi.

A dirigere il match sarà l’arbitro La Penna di Roma, per lui la prima volta con il Napoli.

Mario Scala

Mario Scala

Mario Scala

Sono nato a San Giorgio a Cremano(NA) il 19/11/1983. Ho frequentato l'ITIS Alessandro Volta e nel 2002 diventato perito informatico. Nel 2006 ho conseguito la laurea breve in "Scienze organizzative e gestionali ad indirizzo marittimo e navale". Risiedo attualmente in provincia di Massa Carrara. Fino a che avrò 36°C in corpo FORZA NAPOLI.

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