Il match delle ore 18:00 di domenica 16 dicembre, valido per la sedicesima giornata di Serie A, vedrà il Napoli di scena a Cagliari. L’ultima sconfitta dei sardi risale agli inizi di novembre, occasione in cui la squadra allenata da Rolando Maran ha ceduto il passo alla Juventus a Torino. Da allora una vittoria sul campo del Chievo Verona e 4 pareggi di cui uno prestigioso in casa con la Roma nella precedente giornata di campionato. Il cammino del Cagliari è in linea con le aspettative di inizio stagione: una salvezza tranquilla conquistata per lo più sotto gli occhi del proprio pubblico. Sono di fatto 11, sui 17 totali, i punti totalizzati nello stadio non permanente “Sardegna Arena” costruito nel 2017 nelle adiacenze del Sant’Elia per consentire la demolizione e ricostruzione dello stesso. Il Napoli si affaccia a questa sfida dopo essere uscito a testa non alta, ma altissima, da un girone di Champions a dir poco infernale, con la voglia di riprendere subito il positivo cammino in campionato e l’obiettivo di non aggiungere ulteriore distanza dalla capolista e contestualmente restare con un sostanziale distacco dall’Inter che è terza.
Il Cagliari in campo
Rolando Maran ci ha abituati a vedere in Serie A squadre improntate su difesa, carattere, cuore e contropiede ma senza essere mai rinunciatario. L’allenatore trentino ha una sua idea di gioco dove il pressing alto è una componente fondamentale ed ha tanto da insegnare sui calci piazzati. Basti pensare che la sua tesi a Coverciano era sullo schieramento della difesa sui calci d’angolo. Gli squalificati sono Srna e Ceppitelli (2 giornate) mentre sono indisponibili l’ex Pavoletti, Castro, Lykogiannis. Probabile formazione:
(4-3-1-2): Cragno; Faragò, Pisacane, Klavan, Padoin; Ionita, Bradaric, Barella; Joao Pedro; Cerri, Sau.
Il Cagliari conserva il rombo a centrocampo che nelle passate stagioni ha dato garanzie in termini tecnici e di risultati. Al posto dell’esperto Dessena, Maran recupera Ionita che con Bradaric e Barella, quest’ultimo al centro del progetto tecnico dal primo giorno di ritiro, completa il terzetto di centrocampo. In avanti l’infortunato Pavoletti pone la scelta dell’attaccante da affiancare a Sau, uno tra Cerri e Farias, con il parmense in prestito dalla Juventus in vantaggio. Per il Napoli continua ad essere molto difficile indovinare la probabile formazione: le incertezze maggiori riguardano il portiere, ballottaggio tra Ospina e Meret, e la posizione da terzino sinistro con Ghoulam in vantaggio su Luperto che potrebbe essere schierato al fianco di Koulibaly per consentire ad Albiol di rifiatare.
Precedenti
Sono 64 i precedenti in Serie A che vedono il Napoli in vantaggio nei numeri: 27 infatti le vittorie azzure, 13 quelle del Cagliari e 24 pareggi.
L’arbitro Doveri di Roma sarà il direttore di gara, per lui la 131esima in Serie A. Sono 16 i precedenti con il Napoli di cui solo uno ha visto gli azzurri uscire sconfitti.

