QUESTIONE DI MODULI – La chiave tattica di Napoli-Bologna

 
 
QUESTIONE DI MODULI
   

Napoli-Bologna, la chiave tattica del match

Napoli-Bologna è l’anticipo del turno infrasettimanale della 34esima giornata di Serie A. Ultima gara senza Higuain per Maurizio Sarri, che è obbligato a vincere per blindare il secondo posto. Ritorno al San Paolo da ex per Roberto Donadoni, in cerca degli ultimi punti necessari a consolidare la salvezza. Questi i temi tattici della gara:

BOLOGNA – Il Bologna di Roberto Donadoni si potrebbe definire con tre caratteristiche base: Corto, compatto tra i reparti e reattivo. Queste le armi con cui il tecnico bergamasco ha risollevato le sorti del Bologna dopo la falsa partenza che ha scaturito l’esonero di Delio Rossi. L’attuale tecnico rossoblù è stato bravo a sfruttare gli aspetti positivi del lavoro di Rossi a cui ha aggiunto le sue idee recepite ed assimilate subito dalla squadra. C’è da dire, però, che Donadoni ha trovato un gruppo in perfetta forma fisica, il Bologna, infatti, è tra le squadre che percorrono più chilometri in una partita, caratteristica, questa, che gli ha consentito di fermare la juve dopo quindici vittorie consecutive e con l’incredibile dato di zero tiri in porta. Dicevamo corto e compatto tra i reparti, a cui va aggiunto un pressing altissimo che all’andata ha sorpreso il Napoli, con Diawara che andava a prendere altissimo Jorginho portando la propria squadra ad avere un baricentro molto avanzato, chiave tattica, quest’ultima, che ha favorito il dominio rossoblù in mediana. Il Bologna punterà anche stasera a chiudere tutte le fonti di gioco azzurre cercando poi di approfittare per lanciare le proprie azioni offensive, che il più delle volte vengono accompagnate da quattro o cinque uomini in area di rigore.

NAPOLI – Non mancano le motivazioni in casa azzurra: Ultima gara senza Gonzalo Higuain ed ultima chance per Manolo Gabbiadini di rilanciarsi in vista degli Europei in Francia. A cui aggiungiamo la necessità per Maurizio Sarri e per il Napoli di conquistare i tre punti e blindare il secondo posto alla vigilia di Roma-Napoli. A San Siro è mancata brillantezza agli azzurri, che sono riusciti a schiacciare l’Inter nella propria metà campo grazie ad un ottimo fraseggio, ma hanno trovato una difesa nerazzurra impeccabile. Sarri cercherà, come al solito, di chiudere il Bologna nella propria metà campo puntando sul possesso palla, ma anche e soprattutto sulle verticalizzazioni che a Milano sono mancate a causa della prova incolore di Gabbiadini. L’attaccante bergamasco è parso spento ed è risultato poco incisivo, così come lo stesso Callejon. Entrambi, seppur ben marcati dalla retroguardia nerazzurra, non hanno dato sbocchi e profondità alla manovra offensiva del Napoli, il resto è stato fatto dagli errori difensivi. Questa sera è quasi scontato il ritorno di Ghoulam sull’out sinistro ed è probabile l’impiego di Mertens al posto del diffidato Callejon, in questo modo il tecnico azzurro, pur privandosi del prezioso lavoro di copertura dello spagnolo, darà più estro al Napoli in fase di ultimo passaggio.

Carmine Gallucci

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