Pubblicato il: 3 Ottobre 2015 alle 3:12 pm

L’Avversario. Il Milan di Mihajlovic alla prova del nove

L’ultimo trofeo dei rossoneri, la Supercoppa Italiana vinta contro l’Inter, risale  al 2011: troppi anni di insuccessi e delusioni per i tifosi rossoneri. Il Diavolo ha bisogno di rialzarsi dalle fiamme dell’inferno per tornare a dominare in Serie A e la campagna acquisti dell’estate, Bacca, Luiz Adriano, Romagnoli ed il ritorno di Balotelli, promette di certo bene: il Milan quest’anno può seriamente dire la sua.

L’anno scorso Inzaghi ha alternato, senza fortuna, il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Quest’anno, con l’arrivo di Mihajlovic, il modulo sarà il 4-3-1-2. Fondamentale per tale schema sarà ovviamente il ruolo del trequartista,  collante tra le fasi di attacco e centrocampo. Anche per questo, molto spesso Mihajlovic potrebbe preferire un giocatore più equilibrato come Bonaventura (o Bertolacci)  ad uno più offensivo come Honda. Se lo scorso anno il Milan giocava “all’italiana” con ripartenze e contropiede,  quest’anno il Milan lavora per tenere il pallino del gioco e, dunque, per mettersi in condizione di fare la partita. Molto lavoro ci sarà per i terzini, che dovranno spingere e difendere e per le punte che dovranno sacrificarsi anche in copertura.

Enrico Di Roberti

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Giovane avvocato con la passione per il Napoli e la pizza!

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