La terza giornata di campionato vedrà il Napoli in trasferta a Genova, sponda Sampdoria. Il match si giocherà domenica 2 settembre alle 20:30.
Gli azzurri hanno come obiettivo quello di arrivare alla sosta a punteggio pieno. Alla Dacia Arena di Udine i blucerchiati fanno il loro esordio in campionato, arriva una sconfitta non meritata. Un tempo per squadra ma è l’Udinese a trovare il vantaggio al 9′ del primo tempo. Nella ripresa la Samp velocizza il gioco sulle fasce e gioca nella metà campo avversaria, al 52′ è Defrel a sfiorare il vantaggio scheggiando il palo. Scuffet è chiamato agli straordinari da Bereszynski, Kownacki e Linetty. Nel finale di partita la squadra di Giampaolo è stata sfortunata ed il pari sarebbe il risultato giusto.
La Sampdoria in campo
Marco Giampaolo è da sempre considerato un allievo di Maurizio Sarri ma a differenza del suo mentore utilizza il modulo 4-3-1-2 (con rombo a centrocampo) per schierare la sua formazione. Non ha giocatori squalificati ed infermeria ci sono Praet, e Regini. La probabile formazione è la seguente:
Audero; Bereszynski – Andersen – Tonelli – Murru; Linetti – Ekdal – Barreto; Ramirez; Quagliarella – Caprari;
Il mercato estivo ha visto la partenza di Torreira e Zapata, un duro colpo per il mister. La Samp ha perso il dinamismo del primo e la forza fisica del secondo. Ad Udine non si è vista di certo la Samp della passata stagione. Non avendo più una boa come Zapata, l’idea di Giampaolo potrebbe essere quella di dare maggiore libertà al trequartista per favorire gli inserimenti dei centrocampisti, in primis Barreto. Pochi dubbi di formazione per Carlo Ancelotti, Ospina predece Karnezis nelle gerarchie per difendere i pali. Durante la settimana si è parlato di un avvicendamento in cabina di regia tra Hamsik e Diawara ma dovrebbe essere il capitano a partire dal primo minuto.
Precedenti
E’ la 52esima volta che la Sampdoria ospita in Napoli in Serie A, il bilancio è leggermente a favore dei liguri. Vantano 20 vittorie, 17 pareggi e 14 sconfitte.
Il direttore di gara sarà Massa di Imperia, ha diretto il Napoli in Serie A 15 volte con un bilancio di 12 vittorie, un pareggio e due sconfitte.

