Lukaku rompe il silenzio: la reazione del Napoli
Il caso Romelu Lukaku resta aperto. E il lungo messaggio pubblicato dal centravanti sui social non sembra aver cambiato la linea del Napoli. Il club, infatti, prende atto della versione del giocatore, ma non intende arretrare sulla gestione della vicenda.
A raccontare la reazione della società è La Gazzetta dello Sport. Il quotidiano spiega che il Napoli è disposto ad ascoltare, ma non a chiudere un occhio. Anche perché resta un punto da chiarire, legato alle condizioni fisiche del belga e alle informazioni circolate nei giorni scorsi.
La rosea riassume così la posizione del club: “II Napoli legge e passa avanti, è disposto ad ascoltare ma non a transigere. Dev’esserci un errore, un malinteso, oppure altro”, si legge in riferimento all’infortunio, con il quotidiano che fa riferimento anche alle parole di Vincent Mannaert – direttore tecnico del Belgio – pronunciate il 26 marzo, dopo la decisione di Lukaku: “La buona notizia è che non ci sono problemi di salute”. Lukaku, invece, nel suo intervento pubblico ha sostenuto una versione diversa.
Nel post pubblicato sui propri profili, l’attaccante ha voluto spiegare in prima persona le ragioni della sua scelta e il quadro fisico delle ultime settimane. Il suo messaggio è stato molto chiaro e molto personale.
Questo il testo diffuso da Big Rom: “Questa stagione è stata molto impegnativa per me, tra l’infortunio e la perdita personale. So che negli ultimi giorni c’è stato molto rumore sulla mia situazione ed è importante chiarire tutto. La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente, l’ho fatto controllare mentre ero in Belgio e si è scoperto che c’era un’infiammazione e del liquido nel muscolo dell’ileopsoas, vicino al tessuto cicatriziale – è il secondo problema che ho avuto da quando sono tornato a inizio novembre. Ho scelto di fare la riabilitazione in Belgio per poter essere pronto quando verrò chiamato in causa.
Penso che la maggior parte di voi abbia visto l’intervista che ho fatto a Verona: non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai. Non c’è niente che vorrei di più che giocare e far vincere la mia squadra … ma in questo momento devo assicurarmi di essere clinicamente al 100%, perché ultimamente non lo ero e questo ha pesato anche mentalmente. È stato tanto quest’anno… ma alla fine ce la farò e aiuterò il Napoli e la nazionale a raggiungere i rispettivi obiettivi quando verrò chiamato. È tutto quello che voglio”.
Il nodo, quindi, resta tutto qui. Da una parte la versione del giocatore. Dall’altra la prudenza, e anche il fastidio, del club. Il Napoli ascolta, ma vuole chiarezza fino in fondo.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
La reazione del club di ADL alle parole di Lukaku
Nuovo sold out al Maradona per Napoli-Milan, Conte punta ad nuovo record
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

