Martusciello: “Mario Rui è da Napoli ed è napoletano nell’animo: doti scaltrezza e furbizia che non sono portoghesi. Conosce Sarri…”

Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Martusciello, ex allenatore dell’Empoli: “Mario Rui è un giocatore da Napoli. Già conosce le dinamiche difensive di mister Sarri, poi lui è napoletano nell’animo, ha quelle doti di scaltrezza e furbizia che non sono portoghesi, non aveva fisico ma è riuscito a tirar fuori le armi giuste per arrivare a toccare questi livelli, ha un’ottima velocità di pensiero, è cattivo calcisticamente, riesce a sopperire a mancanze strutturali con grande intelligenza. Poi è un mancino atipico perché usa bene anche il destro, e dimostra sempre grande personalità sotto pressione. Mi fa piacere che al Napoli siano arrivati diversi giocatori dall’Empoli, significa che abbiamo lavorato bene. Mario è un ragazzo di grande affidabilità, il primo approccio tra lui e Sarri non fu dei migliori, nasceva come quinto di difesa, volarono minacce e parole grosse, c’è voluto del tempo affinché il mister riuscisse a trasmettergli le sue idee di gioco, prima era un calciatore prettamente offensivo, poi ha raccolto gli insegnamenti del mister e ne ha tratto grandi vantaggi.

Contenderà l’anno prossimo lo scudetto a Sarri nello staff dell’Inter? Non lo so vediamo, sicuramente farò parte dello staff di Spalletti all’Inter. Maurizio comunque difficilmente dirà che la squadra è da scudetto, fa parte dell’umiltà del personaggio, ci vogliono tanti aspetti per vincere un campionato ma sono sicuro che la prossima stagione il Napoli continuerà a migliorarsi”.